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La Virtus soffre nel terzo quarto ma espugna Venezia

La Reyer si affida alle triple e trascinata dalla fiammata di Tonut rientra fino al -1. Poi Jaiteh e compagni alzano l’intensitá e vincono 83-72

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Kyle Weems (Foto Virtus Bologna -Matteo Marchi)

Partita dura e intensa portata a casa dalla Virtus. Gli uomini di Scariolo chiudono la partita nel quarto quarto fino al 72-83 finale, trascinati da un’incredibile prestazione di Jaiteh (24 punti e 12 rimbalzi) e da una buona prova difensiva. Buono anche il debutto di Hackett, mentre la nota negativa è l’infortunio di Belinelli alla coscia sinistra


LA CRONACA

Parte male la serata per la Segafredo, che perde dopo due minuti di gioco Belinelli per un
problema alla coscia sinistra. Il giocatore bianconero raggiunge subito gli spogliatoi zoppicando
vistosamente e non lo riconquista, ma i suoi compagni non si disuniscono e l'appoggio di Hervey
mantiene i bianconeri in vantaggio (4-5). Sanders infuoca il Taliercio con una penetrazione, ma
Teodosic si iscrive subito alla partita con la tripla del nuovo +1. La Virtus non è precisa dalla
lunetta (1/6) e Venezia rimane a contatto con la bomba dall'angolo di Stone. In chiusura di primo
quarto Hackett trova i primi 6 punti della sua esperienza in Virtus che scaldano i tifosi bianconeri.
Il play ex CSKA si fa vedere anche in difesa con pressioni efficaci che portano la Reyer ha due
palle perse. I canestri di Hackett tracciano il primo solco tra le due squadre in campo e i primi 10
minuti si chiudono con la Segafredo avanti di 6 (13-19).
Venezia rientra in campo con un atteggiamento più aggressivo e concreto, ma Bologna non vuole
commettere errori in una partita così importante e la schiacciata di Sampson rimetti gli avversari a
-6. Gli arbitri puniscono la difesa bianconera e dopo due minuti del secondo quarto teodosic e
compagni sono già in bonus. Alibegovic firma un nuovo break di 4 punti e De Raffaele corre
immediatamente ai ripari chiamando time out. Per la Reyer le cose si complicano: Watt commette
il terzo fallo della sua partita e l'attacco non riesce mai a superare l'ottima pressione difensiva
delle VuNere. Mannion perde due palloni e Theodore prova a scuotere i suoi con la tripla del -6.
Bologna reagisce ancora con Jaiteh e Cordinier: il lungo francese è assoluto protagonista sotto
canestro e capitalizza il sesto assist di Teodosic con la schiacciata del +10. La Segafredo, però, si
spegne improvvisamente, ma i padroni di casa non ne approfittano e il tiro sullo scadere di
Cordinier riporta le squadre negli spogliatoi sul 29-37.
La Segafredo mantiene il vantaggio di 9, ma Tonut è l'uomo in più per gli oro-granata e guida i
compagni verso il nuovo -4 (39-43), costringendo Scariolo al primo time out del secondo tempo.
La precisione delle Vunere cala vistosamente, ma ancora una volta la squadra di De Raffaele non
è brava ad approfittarne. Jaiteh guida ancora l'attacco virtussino diventandone il perno centrale,
ma Tonut tiene i suoi a -2 con il gioco da 3 del 45-47. Venezia si è sbloccata definitivamente da 3
e anche a rimbalzo offensivo è più reattiva, rispondendo con costanza alle triple di Teodosic. In
chiusura di terzo quarto Venezia con capitalizza l'ultimo tiro e le squadre si avvicinano all'ultima
frazione sul 56-59. Hackett riporta la Virtus a +6 e nell'azione successiva guida i suoi al canestro
del 57-65. De Raffaele chiama time out ma la Reyer comincia a mostrare i segni della stanchezza:
Theodore da fuori firma il -7, ma Sampson risponde con un gioco da tre che si rivelerà decisivo. La Segafredo vince 83-72.


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