Ecco una sintesi dei pensieri di Wesley Saunders: “Trento è un campo che mi porta molto bene. Aradori è un grande giocatore, non mi pesa partire dalla panchina o cambiare ruolo per trovare gli incastri giusti, anzi mi piace dimostrare di essere un giocatore versatile. Non è vero che non possiamo giocar bene insieme. Mi vedo come il tipico all-around, faccio quel che serve. Di me quest’anno sono abbastanza soddisfatto, ma le belle cifre non contano mai niente se la squadra non vince. Non nascondo che con Sacchetti c’era un rapporto speciale. Nessuno era contento di come andavano le cose prima, sapevamo benissimo di dover fare molto di più, che serviva un altro atteggiamento. Dalmonte ha trovato l’interruttore. Alla salvezza io non ci ho mai pensato. La davo per scontata. Mai stata un’opzione. Siamo al livello delle squadre in zona playoff e ce la dobbiamo giocare in tutte le partite”.
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