Ecco le dichiarazioni di Stefano Torrisi, ex giocatore del Bologna: “Dopo Empoli sembrava che Sinisa fosse arrivato davvero al capolinea. Invece, contro la Lazio il Bologna ha dimostrato grande forza e con la difesa a 3 la squadra mi è parsa più solida, anche a centrocampo. Siamo passati da due tremende sconfitte, Empoli e Inter, a un ritiro e un cambio d’idea tattica, che ha portato a veder giocare il miglior Bologna. Ora però non basta una sola partita per poter dire di aver trovato la quadra: la sfida contro l’Udinese sarà la prova del nove. Il 3-4-1-2 non è il gioco predicato da Sinisa, ma fin dei conti spettacolo e divertimento sono per il pubblico e la TV, mentre al Bologna serve fare punti: meglio così. Barrow penso sia il giocatore che abbia tratto maggior beneficio dal cambio modulo. Discorso inverso per Skov Olsen e Orsolini: significa lasciare 30 milioni di euro d’investimenti in panchina. Sabatini? Non capisco come si possa essere passati dal rinnovo post Ternana alla separazione, ma il calcio è pieno di episodi simili”.
Un’assenza che pesa: la notte decisiva cambia volto. Dramma sportivo per Luis Enrique che deve…
Cagliari, alla scoperta di Palestra, uno dei migliori punti positivi del panorama calcistico italiano Tra…
Cagliari-Bologna, dove vedere in tv e streaming l’interessante match della prossima giornata di campionato Manca…
Napoli, le parole social di Romelu Lukaku che getta ancora più ombre sulla possibile riconferma…
In estate potrebbe realizzarsi un domino di panchine piuttosto lungo. Coinvolti anche Vincenzo Italiano e…
Le parole di Mourinho sulla scelta del nuovo allenatore della Nazionale italiana dopo il mancato…