Dominguez non è più in grado di giocare e verrà operato dopo Verona, Schouten è rientrato in Italia ma è lontano dal momento del ritorno in campo, Kingsley è ancora fermo ai box, Viola ha confermato ieri di avere un’autonomia decisamente limitata e parecchia ruggine. Il conto dei centrocampisti veramente disponibili per Mihajlovic si ferma quindi a Svanberg, al massimo aggiungendo Medel che però è il faro della difesa o il giovanissimo Pyythia, ieri esordiente.
Ecco allora che il Bologna è obbligato ad andare sul mercato per inserire un uomo in organico, pur dovendo prima operare una cessione in un altro reparto per sbloccare l’indice di liquidità. Due le opzioni in prestito, entrambi uomini di esperienza subito pronti: Daniele Baselli del Torino e Rade Krunic del Milan. Qualora invece si scegliesse di puntare solo su atleti di proprietà, le strade aperte sono quelle che portano a Frederik Midtsjo dell’Az Alkmaar oppure a Vinicius Souza che milita nel Mechelen. Quasi impossibile invece almeno a gennaio l’opzione Giulio Maggiore dello Spezia. La strada più percorribile oggi però sembra portare a Sofyan Amrabat, desideroso di lasciare la Fiorentina.
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