Skorupski 6 – A lungo inoperoso come gli era capitato anche contro lo Spezia, finisce per essere trafitto senza colpe specifiche da Zortea.
Soumaoro 5 – Ritrova il posto a scapito di Bonifazi e inizialmente non demerita ma poi cala vistosamente a livello mentale più che fisico e combina lo sfortunato disastro.
Medel 6,5 – Torna padrone della difesa rossoblù e come tale agisce nonostante la differenza di stazza con Djuric. Anticipa, aggredisce, pressa, copre anche per i compagni.
Theate 6 – Meno effervescente di quanto non fosse all’inizio della stagione, ma stavolta almeno si applica con disciplina e ordine senza compiere le sbavatura a cui ci ha abituati.
De Silvestri 5 – Ancora opaco, ormai forse a fine corsa. Il duello anagrafico con Ribery non è impari, quello sul piano del talento è impietoso. Dovrebbe far valere la lucidità dell’esperienza ma fallisce.
Schouten 6 – Conferma di essere sulla via del recupero fisico ma anche agonistico riuscendo a sfidare alla distanza anche avversari più dinamici. Dall’87’ Bonifazi sv.
Soriano 5 – Vince il ballottaggio con Svanberg e conferma di essere in una stagione e in un momento negativo. Mihajlovic deve convincersi a lasciarlo in panchina. Dal 74′ Vignato sv.
Hickey 6 – Come al solito unisce spunti positivi a distrazioni ed errori. Non brilla per continuità ma almeno ogni tanto mostra una scintilla come il perfetto assist vincente.
Orsolini 5,5 – Un passo indietro rispetto a lunedì: è chiaro che abbia voglia di mettersi in mostra ma continua ad essere molto spesso improduttivo. Dal 63′ Svanberg 5 – Entra per dare sostanza e viene in realtà travolto dalla crescita della Salernitana.
Arnautovic 6,5 – La doppietta rifilata allo Spezia sembra averlo svegliato: si vede che ha la fame del goleador ritrovato. Oltre al gol mostra la fame di chi è sempre l’ultimo ad arrendersi.
Barrow 5 – Ha fisico e qualità per fare quello che vuole ma non combina mai nulla. Un corpo estraneo alla manovra. Dal 74′ Sansone 6 – Sfiora la vittoria con un gran tiro, forse merita più fiducia
Mihajlovic 5 – Conferma il 3-4-3 come modulo di partenza ma in realtà la sensazione è che la squadra non abbia un vero e proprio gioco. Si affida alle giocate dei singoli e deve ringraziare Arnautovic per non dover pagare a caro prezzo le sue scelte errate. La colpa principale? Ora Soriano deve stare in panchina e Sansone in campo.
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