La città di Bologna si sta godendo il momento magico soprattutto grazie a Thiago Motta che è stato capace di creare un gruppo in grado di mettere in campo un gioco fluido ed efficace. Di questo ne hanno parlato Arrigo Sacchi, ex c.t. della Nazionale, ed Edy Reja, ex allenatore rossoblù, sull'edizione odierna de Il Corriere di Bologna. Inoltre, anche un simbolo di Bologna come Cesare Cremonini ha espresso tutta la sua gioia per vedere la sua squadra del cuore nei posti alti della classifica.

Arrigo Sacchi
Arrigo Sacchi

Sacchi: “Motta? Se a Bologna sta benissimo perché cambiare?

L'ex allenatore del Milan e della Nazionale Italiana ha detto la sua sull'attuale tecnico del Bologna elogiandolo per gioco e mentalità. Nel fare il punto sulla situazione ha sottolineato come il mondo del calcio italiano, una volta che concedi il dito pretende poi tutto il bracco, quasi a ricordare di tenere i piedi per terra nonostante l'ottimo momento. Infine, Sacchi ha parlato anche del futuro del tecnico rossoblù.

Il Bologna gioca bene a calcio, l'unica incognita è che molti sono giovani e ci sono sempre alti e bassi. Per me però non è una sorpresa ma lo è per chi guarda il calcio in un altro modo. Stanno andando alla grande ma in questo Paese quando arrivi a uno ti chiedono poi due, tre e dopo non basta mai. Lo stimavo già quando giocava e non mi sorprende quello che sta facendo perché è uno con la testa e con dei principi sani. Avere una squadra motivata; aver creato uno spirito di gruppo per cui tutti si sacrificano per il compagno; aver dato un gioco. Motta è bravo perché va sempre alla ricerca di un miglioramento, ha fatto crescere tanti giocatori. 

Se dovesse decidere tra Juve e Milan, gli direi Milan perché alla Juve scelgono allenatori tattici. Ci provarono con Sarri a cambiare, ma non è il loro stile. Ma se uno sta bene in un posto, e a me sembra che lui stia benissimo a Bologna, perché cambiare? A Bologna ha una società seria, con un dirigente bravo come Sartori e un ottimo presidente come Saputo. Può crescere Motta insieme alla squadra.

 

Reja: “Sartori è bravissimo e ha idee per risolvere le situazioni”

Sul futuro di Thiago Motta ha detto la sua anche Reja che concorda con quanto dichiarato da Sacchi. Inoltre, l'ex allenatore del Bologna ha elogiato anche Giovanni Sartori.

Per Motta ci sono sirene importanti, ma a Bologna mi pare stia lavorando serenamente, la piazza è speciale, io volevo venirci ad abitare, e il club è solido e serio. Non è scontato che vada via. I tifosi però stiano tranquilli: c'è Sartori, che io conosco bene fin dai tempi dell'Atalanta. Non so se vuol dire che possa trattenere Motta, ma so che è bravissimo, ha idee per risolvere le situazioni. La svolta operata a Bologna è fantastica. Dovreste vedere il suo tavolo di lavoro: conosce tutti, segue tutti. Lui è la forza motrice, lui sa scegliere anche gli allenatori…Motta? Possesso palla veloce, movimenti continui, fraseggio a terra, aggressione degli spazi: bellissimo. Spendo una parola per Freuler, che presi io: pulito nell'interdizione, magari lo vedi poco, ma tatticamente è un professore. Nel calcio è difficile fare le cose più semplici e lui le fa.

La gioia e il romanticismo di Cesare Cremonini

Uno dei più grandi tifosi del Bologna è Cesare Cremonini, cantautore ormai divenuto simbolo della città e appassionatissimo della squadra di Motta. Anche lui ha espresso tutta la sua gioia per quello che stanno facendo i rossoblù in questo campionato. Ecco il suo ultimo poetico post Instagram dedicato alla sua squadra del cuore in cui racconta anche qualche aneddoto di quando era un ragazzino e sognava di fare un concerto al Dall'Ara.

 

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