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Virtus, Ronci: "La nostra sfida è in difesa. Mannion in crescita, Sampson deve cambiare mentalità"

Il direttore generale della Virtus ha fatto il punto della situazione a metà stagione tra gli impegni di campionato e Eurocup

Scritto da Marco Vigarani  | 
Paolo Ronci

Paolo Ronci, direttore generale della Virtus Segafredo Bologna, ha fatto il punto della situazione in diretta dai microfoni di Radio Nettuno Bologna Uno al termine della prima parte della stagione a partire dall'avventura europea: “Ci piacerebbe stare sempre più in alto possibile quindi ogni posizione diversa dal primo posto è migliorabile però siamo in linea con le aspettative. Forse la sconfitta con Valencia è stata quella più difficile da digerire anche per la formula della Eurocup che mette in discussione in un mese di scontri diretti un'intera stagione. Il fattore campo è fondamentale anche se è difficile parlarne in questo momento storico visto che ci sono diverse limitazioni che diventano un problema sportivo ed economico. La finale a Belgrado? Non c'è ancora una decisione definitiva ma la chiusura dei palasport in Germania è un campanello d'allarme”. 

Sul fronte campionato invece il dirigente bianconero ha detto: “Con Treviso abbiamo esibito la prima prestazione di squadra di buon livello riuscendo dall'inizio a dare un'impronta difensiva solida e costante che ci ha garantito un vantaggio da mantenere. In attacco esprimiamo sempre grande talento e siamo divertenti, la nostra sfida è dietro per tenere gli avversari ad un punteggio basso. Teodosic sta insegnando a tutti la voglia di divertirsi passando il pallone. Sampson? Gli stiamo chiedendo di interpretare un ruolo inedito, non è mai stato in campo nei momenti decisivi e non ha mai gestito tanti palloni: deve cambiare mentalità, ci crediamo e serve pazienza. Lo stiamo punzecchiando perchè sappiamo che è disponibile ed orgoglioso. Mannion è in crescita, sta ritrovando le sue giocate e ogni giorno va sempre meglio. Serve ancora tempo ma possiamo essere ottimisti”.


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