Virtus-Panathinaikos, le pagelle: riecco Shengelia, bene Hackett

Le nostre pagelle a Virtus e Panathinaikos, in seguito alla vittoria dei bianconeri davanti ai propri tifosi

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Daniel Hackett (Foto Virtus)

La Virtus Bologna torna alla vittoria in Eurolega e lo fa contro un Panathinaikos in netta difficoltà. Il match, terminato sul punteggio di 74-64, viene controllato dai bianconeri, che si fanno rimontare, concedono anche un vantaggio alla compagine di Oaka, ma, alla fine, la spuntano con un Teodosic in crescita nel quarto parziale.

A margine della prestazione collettiva, da segnalare la prova di Tornike Shengelia, che torna ad incidere anche nel massimo campionato europeo. La squadra di coach Scariolo sale, quindi, a 18 punti in classifica, rimanendo, però, in tredicesima posizione e a -4 dalla zona playoff.

Le pagelle

VIRTUS

SHENGELIA 8 - il lungo georgiano torna ad incidere in Eurolega e questa è senza dubbio una delle migliori notizie di giornata per coach Scariolo. 16 punti, 2 rimbalzi e 7 assist per il numero 21, che parte subito forte, trova il fondo della retina in momenti importanti di gara e difende con aggressività. Le scelte in fase offensiva sono quasi tutte giuste e lo portano ad essere determinante anche nell'assistere i compagni.

TEODOSIC 7 - è stanco e si vede. Resta silente per tre quarti, salvo, poi, essere decisivo nel momento più importante della partita: durante il corso dell'ultimo parziale, infatti, il mago serbo segna la maggior parte dei suoi punti (12), pesca dal cilindro una tripla importantissima e riesce a servire i suoi compagni nel migliore dei modi. 

BAKO 6,5 - 11 punti, 4 rimbalzi e 1 assist per il centro belga, che gioca diciassette minuti di qualità e sostanza. Nel finale di gara sfrutta il classico pick and roll con Teodosic, mentre, fino a quando il numero 44 non entra in partita, se la cava da solo e sfrutta tutta la sua esplosività. Educato in difesa, deve cercare di controllare meglio la sfera quando riceve.

LUNDBERG 6,5 - non è scoppiettante in fase offensiva, ma, tutto sommato, porta a casa una prestazione più che sufficiente. La guardia danese è importante soprattutto nella prima fase di gara, durante la quale gioca con attenzione e compostezza. Sfrutta tutta la sua esperienza, si guadagna dei tiri liberi e chiude il match con 9 punti, 4 rimbalzi e 2 assist a referto.

JAITEH 6,5 - 8 punti, 8 rimbalzi e 1 assist a dimostrazione del fatto che il centro francese si trovi meglio contro centri meno mobili come Papagiannis (o Tavares nel match contro il Real Madrid). Domina nella lotta per le palle vaganti e questo, considerate le difficoltà avute in questa stagione fino ad ora, non è scontato. Crea ingombro nel pitturato, prova a colpire con il suo semigancio dal post basso, ma deve migliorare a livello tecnico. 

HACKETT 7,5 - partita di sostanza del playmaker italiano. 7 punti, 8 rimbalzi e 4 assist per il numero 23 della Segafredo, che sfrutta la sua esperienza nel massimo campionato europeo, difende come sa fare ed incide nella produzione offensiva della squadra. Segna una tripla importante nel finale di gara e questa è certamente una nota positiva. La gestione dei possessi non presenta sbavature o quasi. 

CORDINIER 5,5 - in una serata in cui Weems chiude con un “n.e.” deve dare di più. 5 punti, 5 rimbalzi e 1 assist in ventuno minuti sul parquet di gioco, conditi, però, da una tripla molto importante presa e segnata dall'angolo. In difesa non commette sbavature.

OJELEYE 5,5 - non è la sua serata e lo si vede fin da subito. Viene coinvolto poco dai compagni o, quantomeno, non riesce, di fatto, mai ad entrare in partita. 5 punti e 2 rimbalzi rappresentano un tabellino scarno per un giocatore abituato ad essere tra i migliori nelle ultime uscite della sua squadra, ma, dopo aver aumentato l'intensità delle sue prestazioni post infortunio, ci può stare un leggero calo. 

MICKEY 5 - al contrario del suo compagno di ruolo Shengelia, non riesce a ripetersi dopo la buona prestazione offerta contro Venezia. Non parte in quintetto, gioca “solo” undici minuti e non entra mai davvero in partita. Sbaglia tanto al tiro, regge in difesa, ma gli si deve chiedere certamente di più. Sarà compito di Coach Scariolo gestirlo al meglio nel doppio impegno. 

PAJOLA 5 - una delle prestazioni meno brillanti dell'anno. Dodici minuti in campo, qualche palla persa di troppo, qualche distrazione ed una gestione dei possessi non certamente delle migliori. In fase offensiva non incide sul match, chiudendo la partita senza segnare punti e condendo il suo tabellino personale “solo” con 1 rimbalzo e 2 assist. Anche nel suo caso ci può stare un leggero calo. 

BELINELLI n.e.

WEEMS n.e.

SCARIOLO 6,5 - la gestione dei cambi è buona, nonostante, durante il tentativo di rimonta del Panathinaikos (andato, poi, a buon fine, anche se mantenuto per pochi istanti di gara), gli ingressi in campo di Hackett e Shengelia siano ritardati di qualche azione di troppo. Tutto sommato, però, la gara è preparata bene ed i suoi riescono a tornare alla vittoria in Eurolega anche grazie alla sua guida tecnica.

PANATHINAIKOS: Wolters 6.5, Ponitka 6, Williams 6, Bacon 5, Lee 5.5, Papagiannis 5, Grigonis 5.5, Gudaitis 4.5, Kalaitzakis s.v., Radonjic 5.5.

 


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