Le voci Fortitudo alla partenza per Lizzano

Le parole di Mancinelli, Aradori, Benzing e Groselle al via del ritiro biancoblù

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Fortitudo (Foto Valentino Orsini)

Mancinelli, Aradori, Benzing e Groselle hanno parlato alla stampa in occasione della partenza per il ritiro di Lizzano. 

Mancinelli: “Dopo la scorsa stagine non brillante, quest’anno speriamo di migliorare e regalarci qualche soddisfazione in più. Vogliamo fare bene e sentiamo la responsabilità. Speriamo di ritrovare i tifosi a palazzo, è un argomento complicato ma è già un passo positivo essere arrjvati al 35% di capienza possibile. Il ritiro? Siamo molto carichi, quest’anno ci sarà coach Repesa, uno degli allenatori più importanti della storia della Fortitudo, e ció ha elettrizzato ancora di più l’ambiente. È sicuramente una buona partenza”.

Aradori: “I ragazzi nuovi e i giovani aggregati stanno andando bene. Siamo all’inizio del lavoro, vogliamo costruire un bel gruppo perchè è alla base di ogni risultato. L’anno scorso ci ha lasciato l’amaro in bocca e vogliamo riscattarci anche per i nostri tifosi. Repesa? Ci conosciamo da tanti anni, lui è sempre molto schietto e abbiamo un ottimo rapporto. Quello che ci siamo detti lo teniamo per noi. Voglio andare in campo rappresentando chi ha la Fortitudo nel cuore, dando il massimo e lasciando tutto sul campo”.

Benzing: “Sono felice di essere qui, ho conosciuto i compagni e sono soddisfatto di essere arrivato alla Fortitudo. È stato facile scegliere i biancoblù per la storia del club e la presenza di coach Repesa che ho incrociato in tante altre occasioni. Il derby? Sará una grande esperienza perchè la cittá vive di pallacanestro. Ho giá sfidato la Virtus quando ha vinto la Champions League, questa partita è un altro motivo che mi ha spinto a venire qui. Il basket italiano? È un campionato duro e competitivo, ho affrontato molte squadre italiane in Europa e so quanto sia un torneo competitivo. È un giusto mix di atletismo e qualità. Le Olimpiadi per me sono state un’esperienza incredibile, le sognavo da tempo ed arrivarci è stato un momento importante per la mia carriera”.

Groselle: “Sono felice di essere qui, è un onore per la storia e il tifo che vanta il club, non so ancora quali sono i miei obiettivi, prima serve capire l’equilibrio che troverà la squadra. Repesa? È uno dei migliori coach, ho sensazioni molto positive, ho già parlato con lui e ho capito perchè è uno dei più rispettati. Non so cosa aspettarmi dal mondo Fortitudo, alcuni amici mi hanno parlato del derby e della passione che c’è in questa cittá ma scopriró tutto col tempo”.


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