Nove risultati utili consecutivi. Il primo dato da sottolineare è questo, perché in molti potrebbe esserci una leggera delusione, ma se così fosse vuol dire che questa squadra sta facendo un lavoro incredibile, con le aspettative che si sono alzate, e anche un pareggio in casa del Sassuolo può essere visto con un velo di rammarico.
Il Bologna può diventare una grande squadra perché Motta è un importante condottiero che fa giocare bene questi ragazzi: questo punto deve essere chiaro, perché al Mapei, nonostante la prestazione non sia stata eccelsa, ci sono stati sprazzi di calcio importante, quei piccoli flash in cui dovevi necessariamente stupirti e pensare quanta evoluzione ci sia stata negli ultimi mesi.
Si può migliorare? No, si deve migliorare. Perché la lettura difensiva sul pareggio di Boloca è qualcosa da evitare, perché si diventa grande squadra quando riesci a leggere alla perfezione le diverse fasi della partita e riesci ad adattarti a esse. Il Bologna è migliorato ma deve fare ancora di più sotto questo punto di vista, perché i dettagli nel calcio sono tutto e un movimento sbagliato può farti perdere punti importanti.
Piccola analisi sul presunto rigore non concesso al Sassuolo, per un ipotetico pestone di Bonifazi a Vina. Vina ha detto al suo allenatore, Dionisi, che è caduto in area perchĂ© ha ricevuto un pestone. Bene, ma chi lo ha detto che a ogni contatto, anche minimo, bisogna automaticamente cadere a terra? Di scenate ne abbiamo viste tante, anche in quest’ultima giornata di campionato, ma così non se ne può piĂą, anche perchĂ© di pestone non si può proprio parlare. Detto questo, oggi è giĂ vigilia di Coppa Italia, perchĂ© domani al Dall’Ara arriva il Verona ed è una partita da non sbagliare, perchĂ© in questa competizione tutti possono arrivare fino in fondo. La squadra c’è, ci sono diverse gare ravvicinate ma questi ragazzi si stanno allenando bene. Al 120%, come giustamente dice Motta. Per diventare ancora piĂą squadra.





