Editoriale+%26%238211%3B+Fortitudo+e+Virtus+sconfitte+ma%26%238230%3B
bolognasportnewsit
/news/40833027590/editoriale-fortitudo-e-virtus-sconfitte-ma/amp/

Editoriale – Fortitudo e Virtus sconfitte ma…

Non è stato un weekend positivo per le bolognesi ma è innegabile che le sconfitte di Fortitudo e Virtus abbiano un sapore diverso.

La Kigili ce l’ha messa tutta, ha come si suol dire gettato il cuore oltre l’ostacolo e oltre le difficoltà di un roster più ridotto degli avversari, complici anche l’infortunio di Totè e l’espulsione di Richardson. Milano ha vinto perché più profonda e più talentuosa ma i 2 punti se li è dovuti sudare. Da qui, dalla prestazione coraggiosa e gagliarda, la Fortitudo deve ripartire in vista di una gara, quella contro Brescia, nella quale riuscire a strappare la vittoria sarebbe di capitale importanza. Nel frattempo c’è bisogno anche di fare chiarezza sul roster: le tante voci su possibili arrivi e su possibili tagli probabilmente non sono di grande aiuto per tenere il gruppo sul pezzo. E non aiuta neanche coach Martino ad impostare pienamente il lavoro come vorrebbe. Tra tutti i nomi fatti quello di Gaines potrebbe essere quello più adatto a completare la squadra: si tratterebbe di un giocatore che vede il canestro, più in palla fisicamente di Langford e che sulla carta può togliere le castagne dal fuoco nei momenti di difficoltà oltre che integrarsi bene con le caratteristiche da regista di Durham.

Anche la Segafredo è uscita sconfitta dalla trasferta di Napoli. Il primo ko della stagione è arrivato al cospetto di una eccellente Gevi, capace di approfittare delle attuali lacune difensive della Virtus. Lacune già emerse nelle precedenti sfide, ad esempio in Eurocup contro il Bursaspor, ma sulle quali i bianconeri non avevano pagato dazio. Una su tutte: le rotazioni sul lato debole che spesso sono troppo lente e di conseguenza lasciano l’uomo libero di tirare. Nulla di grave, nulla per cui strapparsi i capelli ma certamente una prova da non nascondere sotto il tappeto con superficialità. Urge poter rimettere nel motore Mannion, Teodosic e Jaiteh sia per variare creazione ed esecuzione dei giochi sia per dar fiato a chi ha tirato fin qui la carretta. Non per altro, ma se il giusto pensiero delle V Nere è quello di non forzare i minutaggi per avere la squadra al completo da marzo in poi allora bisogna sfruttare il roster in pieno sin da adesso.

Recent Posts

Italia, il caso che può cambiare tutto: il futuro di Maldini passa da una scelta su Pirlo

Italia, scoppia il caso relativo a Pirlo CT: l'eventuale mancata nomina dell'ex regista può influire…

6 ore ago

Bologna, il sindaco ha rinnovato il mandato: continua il ruolo di De Silvestri

Nuova stagione particolare per De Silvestri: il sindaco di Bologna è chiamato a guidare la…

8 ore ago

Bernardeschi, il numero 10 si confermerà di nuovo?

Bologna, il numero dieci rossoblù è chiamato a un'annata a grandi livelli dopo le ottime…

9 ore ago

Bologna, spunta anche il Napoli per Lucumí: operazione complicata, il punto

Un altro club di Serie A può iscriversi alla corsa per il difensore centrale del…

10 ore ago

L’exploit al Girona e il periodo in chiaroscuro alla Roma: cosa porterebbe Dovbyk al Bologna

Il centravanti ucraino potrebbe fare il percorso inverso di Santiago Castro. Come cambierebbe il Bologna.…

11 ore ago

Bologna, Tedesco: “Siamo nel pieno del processo. Mercato? Fa parte del gioco…”

Le parole del tecnico del Bologna Domenico Tedesco sui giorni di lavoro in ritiro e…

12 ore ago