Oggi lunga intervista a Sergio Scariolo sulla Gazzetta dello Sport. Ecco alcuni concetti: “Da agosto la Virtus ha porte girevoli ma l’arrivo di Hackett e Shengelia puntella il gruppo con esperienza, forza mentale e maturità. Hackett porta capacità di prendere decisioni assennate in attacco. Shengelia è di alto livello e può giocare minuti di qualità anche da centro. In Eurocup abbiamo pagato il fatto di partire con 12 giocatori. È stata una scelta nata da un mio errore di valutazione. I tempi per il recupero di Abass sono ancora lunghi: non vanno presi rischi stupidi. Mannion è uno dei nostri play dietro ai titolari Pajola e Hackett. È un ragazzo di 20 anni su cui c’è stata una fretta anormale. Ho grande fiducia in lui a medio termine”.
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