Kyle Weems è stato ospite questa mattina su Radio Nettuno Bologna Uno ed è stato intervistato da Dario Ronzulli. “Abbiamo recuperato un paio di giocatori, specialmente Teodosic ed Hervey e per questo sono stati importanti questi giorni di sosta. Ci sono mancati i giocatori impegnati in Nazionale nella scorsa settimana e dunque non abbiamo potuto allenarci 5vs5 ma abbiamo lavorato tanto a livello individuale e atletico ma soprattutto abbiamo avuto modo di recuperare le energie mentali e resettare un po’ tutto, ci voleva. Marzo sarà un mese molto difficile, dovremo sicuramente fare meglio delle scorse partite ma siamo fiduciosi. Vogliamo arrivare a giocarci tutto. La partita con Tortona non è piaciuta ovviamente a noi e ai tifosi e ci scusiamo per la prestazione: ce ne erano tanti a Pesaro e sappiamo tanti davanti alla tv a guardare la partita e le loro reazioni negative sono più che lecite. Quello che possiamo fare è lavorare e reagire sul campo, anche sull’esempio dello scorso anno quando dalle difficoltà abbiamo poi vinto il titolo. Non siamo la squadra che ha giocato male e perso in Coppa Italia, siamo una squadra migliore. Ci sono alti e bassi come già successo nella scorsa stagione e sappiamo che per i tifosi e per la stampa non è sempre facile comprendere le sconfitte ma fa parte dello sport. In questo momento la cosa più importante è come reagisci alle difficoltà. Sarà necessario lavorare bene in palestra adesso, in questi giorni, per fare uno step decisivo in avanti già a partire dalla partita di giovedì in EuroCup.”
Nico Gonzalez ed un futuro tutto da scrivere con una volontà chiara: l'esterno argentino ha…
Italia, scoppia il caso relativo a Pirlo CT: l'eventuale mancata nomina dell'ex regista può influire…
Nuova stagione particolare per De Silvestri: il sindaco di Bologna è chiamato a guidare la…
Bologna, il numero dieci rossoblù è chiamato a un'annata a grandi livelli dopo le ottime…
Un altro club di Serie A può iscriversi alla corsa per il difensore centrale del…
Il centravanti ucraino potrebbe fare il percorso inverso di Santiago Castro. Come cambierebbe il Bologna.…