Finale alla Dario Argento per la Virtus, battuta Bourg 83-82

La Segafredo disinnesca i tentativi di rimonta avversari dopo aver toccato il +11 nell'ultimo quarto. Decisivi Jaiteh e Weems.

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Isaia Cordinier (Foto Virtus Bologna-Matteo Marchi)

Successo più sofferto del previsto per gli uomini di Scariolo, che archiviano la pratica Bourg negli ultimi secondi dopo tanti errori e dopo essere arrivati a +11 nel corso del quarto quarto. Ottimi segnali dai rientranti Mannion e Weems, mentre Cordinier continua la sua crescita. Migliore in campo Jaiteh, vero dominatore dell'area.

 

L’avvio è equilibrato ed entrambe le squadre trovano la via del canestro puntando sul gioco sotto canestro. Jones e Williams lavorano bene per Bourg, mentre Alibegovic è il più attivo in fase offensiva e dopo tre tentativi sbagliati trova il primo canestro per l’8-8. Ruzzier sfrutta la sua velocità per realizzare i primi quattro punti della sua partita in transizione, ma i francesi sfruttano la poca incisività della Segafredo al tiro per ottenere con Jones il nuovo vantaggio. Belinelli si sblocca da tre e firma il controsorpasso e Pajola allunga fino al +4 con un canestro e fallo. Sotto la direzione di mancino, rientrato dopo un lungo problema alla schiena, la Segafredo mantiene il vantaggio fino al termine del primo quarto, chiuso 22-17.

L’attacco bianconero funziona e trova in Jaiteh un ottimo terminale, ma Bourg resta a contatto con le triple, arma principale per la squadra francese che è la seconda migliore tiratrice dall’arco del girone europeo. La bomba di Roos in contropiede regala agli ospiti il pareggio e Scariolo chiama prontamente time out. Benitez e Chassang puniscono ancora dal perimetro per il +6 francese e nel momento di massima difficoltà per i bianconeri è Cordinier a scuotere i suoi con la tripla del 31-34. Alibegovic commette il terzo fallo prima dell’intervallo e anche il suo sostituto, Tessitori, ha problemi di falli, costringendo Scariolo a schierare Weems da 4. Cordinier è ancora letale da fuori, ma la segafredo soffre le scorribande di Jones in area e resta a -3. A due minuti dalla sirena la Virtus torna avanti con la tripla in transizione di Weems. Negli ultimi secondi di primo tempo Borg non molla e il secondo quarto si chiude 43-42 per i padroni di casa.

 

Jones e Harris suonano la carica per Bourg, che trova anche il +6 con con Williams dalla lunetta. Bologna torna in carreggiata con l’appoggio di Jaiteh e, sfruttando un momento di poca efficacia offensiva degli avversari rientra a -2 (51-53). Tessitori vince la lotta a rimbalzo e pareggia i conti: da qui l’attacco di Borg entra in un buco nero e i padroni di casa tentano l’allungo decisivo con la prima tripla di Mannion e il dominio sotto le plance di Jaiteh. All’inizio del quarto quarto gli uomini di Scariolo sono sul +7 (60-53). L’inizio dell’ultima frazione è a senso unico per le VNere che alzano l’intensità su entrambi i fronti e centrano il massimo vantaggio con il canestro di Weems del 65-54. Roos prova a rimettere in partita Bourg con la tripla del -6 e i compagni cominciano a crederci, toccando anche il -2 con l’incontenibile Jones. Il 21 dei francesi realizza anche l’insperato pareggio. Bologna non si scompone e il triangolo Pajola-Jaiteh-Weems regala tre possessi di vantaggio ai bianconeri. Il vantaggio è insormontabile anche per una Bourg benedetta al tiro e la Virtus vince 83-82 nonostante il finale thrilling che porta gli ospiti al tiro del pareggio sul finale.


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