Bologna solido e concreto: l'analisi tattica della partita contro il Cagliari

La squadra di Mihajlovic porta a casa tre punti importanti

Scritto da Tommaso Ferrarello  | 
Lorenzo De Silvestri esulta dopo il gol al Cagliari (ph. bolognafc.it)

Dopo due sconfitte consecutive il Bologna di Sinisa Mihajlovic torna alla vittoria, battendo 2 a 0 il Cagliari di Mazzarri. Una partita, alla vigilia, che non era affatto da sottovalutare in quanto i sardi, seppur fanalino di coda della Serie A, hanno in rosa diversi giocatori di qualità, spesso finiti al centro delle cronache di mercato e ambiti da club di prima fascia. Ma i rossoblù hanno risposto presente, giocando una gara molto solida, concreta e pragmatica, rischiando poco e niente, ma soprattutto portando a casa tre punti importanti per dare di nuovo ottimismo alla classifica e avvicinarsi alla colonna di sinistra.

Come è accaduto anche nelle ultime giornate, i rossoblù hanno spinto moltissimo nei primi 15/20 minuti, chiudendo gli ospiti nella propria metà campo, costringendoli a difendersi compatti e corti nella propria area di rigore. C'è anche da dire, però, che i padroni di casa, nei primi 45', non sono mai riusciti a tirare in porta con ordine e pericolosità, giocando con troppa sterilità offensiva. A metà della prima frazione i sardi hanno provato un po' a venire fuori, ma senza creare grossi patemi dalle parti di Skorupski. Ad inizio ripresa ci pensa un gol di De Silvestri a portare i padroni di casa meritatamente in vantaggio, soprattutto ad una giocata geniale del numero 9 felsineo. Qualche lampo qua e là del Cagliari, ma di poco conto. Infine è il gol di Arnautovic nei minuti di recupero a mettere la parola fine al posticipo dell'undicesima giornata di campionato.

BUONA PARTENZA ROSSOBLU' MA POCHE OCCASIONI

Come dicevamo precedentemente, nella prima parte di partita, soprattutto, il Bologna ha dominato e controllato il campo a livello di ritmo e intensità, seppur con poca cattiveria sotto porta, ma, allo stesso tempo, senza essere mai messo in difficoltà difensiva nemmeno quando il Cagliari è riuscito ad allungarsi un po' di più in avanti. 

Il Bologna ha costruito il gioco, in fase di possesso palla, con un 3+2, ovvero coi 3 difensori centrali più i due mediani Svanberg e Dominguez, ormai sempre al centro del gioco rossoblù. Il lato palla più utilizzato è quello sinistro, dove Theate ha grandi doti di palleggio e rappresenta l'uomo difensivo di costruzione. E' notevole, invece, come gli altri 5 calciatori di movimento fossero tutti sulla stessa linea per coprire le 3 zone di campo, ovvero ampiezza, half space e zona centrale. Questo assetto ha permesso al Bologna di potersi rendere pericoloso e avere più soluzioni nello sviluppo del gioco. Come vediamo nell'immagine 1 notiamo anche il movimento a venire dentro al campo di De Silvestri, gesto tattico che effettua spesso per togliere riferimento agli avversari. 

IMMAGINE 1 - Costruzione del Bologna 3+2 col movimento 'fuori linea' di Svanberg che può ricevere e sviluppare gioco con più spazio

 

Di contro, invece, il Cagliari ha provato a sviluppare gioco sulle corsie esterne, vero mantra di Mazzarri in questo inizio di campionato. Il giro palla difensivo dei sardi dava sfogo sul terzino destro che doveva poi servire l'esterno di centrocampo in verticale, molto largo, e dare inizio alla costruzione a centrocampo. Nell'immagine 2 notiamo però come il Bologna abbia chiuso tutti i riferimenti laterali, giocando con la linea laterale a favore, ma soprattutto oscurando il play di centrocampo con Arnautovic, che posizionandosi a metà tra lo stesso e il difensore, ha impedito ai sardi di sviluppare centralmente il proprio gioco. 

IMMAGINE 2 - Costruzione del Cagliari con orientamento laterale per liberare dietro la pressione il centrocampista esterno. Buono il lavoro senza palla del Bologna che orienta il gioco avversario e mette in ombra i mediani 

 

RIPRESA PIU' DIVERTENTE E BOLOGNA CHE PORTA A CASA I 3 PUNTI

A soli 4 minuti dall'inizio della ripresa è arrivato il gol di Lorenzo De Silvestri, che in questo ruolo più offensivo, sta rivelando un buon legame con il gol. Analizzando l'immagine 3 notiamo Medel che in possesso di palla centralmente verticalizza con precisione verso Arnautovic: il numero 9, però, venendo incontro, porta via la marcatura di un centrale avversario aprendo alle sue spalle un varco nella quale si sta inserendo, coi tempi giusti, proprio De Silvestri. La grande intelligenza dell'attaccante austriaco gli permette di notare sia l'inserimento del compagno di squadra e allo stesso tempo di decidere in una frazione di secondo di lasciare sfilare la palla e farla arrivare al numero 29 che a tu per tu con Cragno va a concludere a rete il gol dell'1-0.

IMMAGINE 3 - Movimento incredibile di Arnautovic che porta via il centrale avversario, liberando spazio per De Silvestri che va dentro a far gol

Nello specifico la grandissima giocata di Arnautovic la notiamo nell'immagine 4 e 5: l'attaccante del Bologna, muovendosi incontro a Medel, attira su di sè la pressione di ben 4 calciatori del Cagliari, causando l'apertura di ‘buchi’ proprio nella retroguardia sarda. La straordinaria giocata di Arnautovic consiste proprio nell'attirare e concentrare su sè stesso 4 avversari, aprire spazi alle sue spalle e farci buttare dentro De Silvestri che, sfruttando il ritardo di posizionamento del terzino Lykogiannis del Cagliari, va a fare gol.

IMMAGINE 4 - Arnautovic viene incontro attirando 4 giocatori del Cagliari e liberando spazio alle sue spalle nella quale si inserisce De Silvestri che segna il gol del vantaggio
IMMAGINE 5 - Con questa inquadratura si nota Lykogiannis in estremo ritardo nella diagonale difensiva

Il Cagliari, invece, si è reso pericoloso un paio di volte, cercando di attaccare ancora una volta lateralmente, creando delle catene sulla corsia di destra per liberare o l'esterno o il centrocampista lato palla e farlo andare al cross verso l'area di rigore. Nell'immagine 5 notiamo bene questa situazione: il Cagliari crea una triangolazione sulla corsia di destra, che permette a Marin di trovarsi libero nel corridoio interno. Da qui ha la possibilità di guardare e decidere cosa fare, optando per un cross verso la testa di Pavoletti che colpisce, ma con poca precisione, concludendo l'azione sul fondo. Interessante anche il movimento di Joao Pedro che arriva da dietro e tagliando sul primo palo prova a portare via due difensori rossoblù, cercando di liberare spazio e agevolare il compagno. 

IMMAGINE 6 - Triangolazione esterna che muove la difesa del Bologna e libera un giocatore del Cagliari che indisturbato crossa per Pavoletti. Buona idea degli ospiti

Nei minuti di recupero arriva poi il gol del definitivo 2-0 grazie al numero 9 Arnautovic: con il Cagliari totalmente sbilanciato in avanti per cercare il pareggio e con soli 2 difensori in marcatura preventiva, il Bologna riesce a recuperare palla e in transizione a ripartire velocemente con il rapidissimo Sansone e lo stesso Arnautovic. Il numero 10 rossoblù attrae su di sè la marcatura di entrambe i giocatori sardi che pensano di recuperare palla essendo in superiorità numerica, ma lasciando l'austriaco totalmente libero centralmente. Sansone è bravo a smarcarsi e a servire l'attaccante felsineo che a tu per tu con l'estremo difensore cagliaritano chiude la partita. 

IMMAGINE 7 - Sansone attrae su di sè i due difensori, ma riesce a liberarsi e a servire Arnautovic che segna il 2-0

 

Dunque una vittoria molto positiva e importante per il Bologna che può tornare a vedere con ottimismo la classifica dopo 2 sconfitte consecutive. Dal punto di vista tattico la squadra di Mihajlovic si è comportata molto bene, giocando con intensità, applicazione e ritmo. Bene anche la fase difensiva, ordinata e diligente grazie alla sapiente gestione di Medel. Gli ingredienti ci sono tutti, il Bologna ha una sua identità e può togliersi ancora tante soddisfazioni da questo campionato.


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