Bologna, Rowe meglio del primo Ndoye: i numeri a confronto

L’esterno inglese classe 2003 si è preso il Bologna: numeri migliori rispetto al primo Ndoye. Il confronto

Tra i giocatori arrivati nell’ultima estate a suscitare maggiore curiosità in casa Bologna, c’era sicuramente Jonathan Rowe. L’esterno inglese classe 2003, arrivato dal Marsiglia per raccogliere la pesante eredità del partente Ndoye, dopo un periodo di ambientamento iniziale sembra aver preso confidenza con il mondo rossoblù, diventando ben presto un punto fermo della formazione di Vincenzo Italiano.

Rowe al primo anno ha già fatto meglio di Ndoye: i numeri

Non sorprende più ormai la sua costante presenza nell’undici titolare nelle ultime settimane, complice anche una condizione psicofisica eccellente. Di pari passo con il minutaggio è lievitato anche il rendimento negli ultimi metri (4 gol e 3 assist); un’ascesa la sua che fa ben sperare per il futuro di stagione.

Rowe in azione
Rowe al primo anno ha già fatto meglio di Ndoye: i numeri. Bologna Sport News (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)

Un bottino che può ulteriormente rimpinguare, ma che è già sufficiente per superare i numeri della prima stagione in rossoblù del suo predecessore Dan Ndoye. Al primo anno sotto i Portici il classe 2000 svizzero mise a referto 2 reti e 2 assist (3 contribuzioni in meno dell’attuale numero 11). L’esterno svizzero realizzò il suo primo gol contro l’Inter in Coppa Italia, per poi sbloccarsi in campionato solamente alla terzultima giornata contro il Napoli, mentre i due passaggi decisivi arrivarono nello stessa partita (contro la Roma).

Un bottino piuttosto magro quello raggiunto dall’attuale calciatore del Nottingham Forest in 34 partite. Risultato ampiamente superato dal classe 2003 in 29 partite (divise in 4 competizioni, a differenze della due sole disputate da Ndoye quell’anno). Tuttavia lo svizzero nella seconda, agli ordini di Vincenzo Italiano, svoltò mettendo a referto 9 gol e 6 assist diventando l’uomo della storia nella magica notte di Roma.

Rowe ha a disposizione ancora diverse partite per migliorare ulteriormente il proprio score, ma l’aver fatto meglio a livello di numeri del proprio predecessore, costituisce certamente una nota di merito. Per il futuro si vedrà, ma se il buongiorno si vede dal mattino non è utopico sperare in una consacrazione definitiva nella prossima stagione.

Le parole di Rowe al termine di Bologna-Roma

L’inglese è stato protagonista assoluto anche ieri sera servendo l’assist per il gol del momentaneo vantaggio di Bernardeschi. Una rete che fa ben sperare in vista del ritorno della prossima settimana, come ammesso nel post partita dal diretto interessato: “Sono contento di aver dato il mio contributo alla squadra, l’obiettivo è qualificarci al prossimo turno. Volevamo vincere, ma il pareggio è meglio della sconfitta. Sono contento del mio assist. La Roma è un’ottima squadra, non sarà facile ma crediamo nella qualificazione. Dobbiamo dimostrarlo sul campo, i nostri tifosi stasera sono stati fantastici, ci aiuteranno anche nel ritorno ma sappiamo quanto sia caldo il pubblico dell’Olimpico”.