Primavera, Zauri: “I ragazzi hanno dato l’anima, condannati da un episodio”

Le parole del tecnico del Bologna Primavera dopo la sconfitta contro la Roma: “L’unica medicina è il lavoro”

Scritto da Giacomo Guizzardi  | 
Luciano Zauri, tecnico del Bologna (Foto: Bologna FC)

Ci tiene subito a chiarire una cosa Luciano Zauri, al termine della gara che i suoi hanno perso per 1 a 0 sul campo della Roma (rigore vincente di Milanese): “Secondo me, abbiamo giocato meglio con l’Inter che oggi, ma non cambia: concedi poco e prendi gol; crei qualcosa e il gol non lo fai, questo è il gioco del calcio”.

Una gara giocata ha testa alta dal Bologna, crollato solamente nel finale: “Anche oggi i ragazzi hanno dato l’anima, ci ha condannato un episodio, ma sono orgoglioso di loro perché hanno giocato alla pari con squadre attrezzate per fare altro campionato. L’unica medicina è il lavoro, loro si impegnano e ci presenteremo già domani sul campo”. Campo, sudore e concentrazione la ricetta per trovare la forma migliore, quella vista a sprazzi in questo primo girone d’andata che, con la gara di oggi, si è ufficialmente chiuso: “A parte le primissime in classifica, tutte le altre sono allo stesso livello nostro, per cui – come abbiamo visto nel girone d’andata – le partite saranno equilibrate: ovviamente, l’episodio farà la differenza, siamo consapevoli della nostra forza perché abbiamo tantissime qualità, anche se dovremo lavorare nei nostri difetti”. Poi il focus su due ragazzi ‘prestati’ quest’oggi dalla prima squadra di Mihajlovic, Baldursson e Juwara, sostituiti entrambi nella ripresa dopo un primo tempo non esaltante: “Sono due ragazzi che la Prima Squadra ci ha mandato perché hanno bisogno di giocare: il primo ha ritrovato il campo da poco, in seguito a un infortunio, e ha fatto una partita – dal punto di vista dell’impegno – positiva, ma ha bisogno di allenarsi e giocare, noi siamo a disposizione se si unirà ancora con noi. Stesso discorso per Juwara, tutti si aspettano molto, ma dipende solo da lui”.

Intervistato dal Club rossoblù anche Nicola Farinelli, rientrato quest’oggi in campo dopo aver scontato la squalifica e apparso in ombra nel corso della gara: “Sicuramente almeno un punto potevano portarlo e casa, e se gli episodi fossero stati dalla nostra parte avremmo potuto anche vincerla. Riguardo alla mia occasione, Rabbi mi ha messo un bel cross, solo che non ho letto bene la traiettoria e non sono riuscito a colpirla”. Anche l’ex Cesena si mette alle spalle in fretta la sconfitta di oggi, concentrandosi sul prossimo impegno: “Con la Fiorentina sarà importantissima la vittoria, ci servirà per liberarci anche un po’ da questo brutto periodo dove non siamo riusciti a vincere partite alla nostra portata”. E, infine, due parole sul ruolo che da inizio anno – quantomeno fino all’arrivo di Maresca Farinelli ha ricoperto: “Il ruolo da regista, che solitamente ricopro, mi piace molto, anche se è nuovo: sono contento di farlo, ma devo ancora perfezionarlo”. 

 

 

Foto di copertina: Bologna FC


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