Ecco qualche riflessione dell’ex biancoblù Marty Leunen, oggi a Cantù per sfidare la Fortitudo con vista sulla salvezza: “È stato un anno durissimo per tutti ma se ci ritroviamo qui, lo dobbiamo solo ai nostri risultati, inutile cercar scuse. L’unica cosa da fare è lottare fino alla fine. Ho sentito Fantinelli e Mancio: è stata una stagione imprevedibile, poi gli imprevisti capitano a tutti e bisogna farsi trovare pronti. Ma insisto sulla pandemia, che ha sconvolto tutto. L’assenza dei tifosi per certe squadre è stata un fattore determinante. Sono in Italia da una vita ma ho giocato per tre sole squadre, Cantù, Avellino e Fortitudo, avendo la fortuna di poter costruire legami forti. È sempre difficile giocare da ex, stavolta di più”.
È tempo di depositare la lista Uefa: potrebbero essere tre le esclusioni eccellenti. Oltre a…
Il calciomercato è finito da qualche giorno, ma a Bologna è ancora tempo di trattative:…
Tutto pronto per la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Milano-Cortina: il gesto di Jannik…
Roma, a Trigoria nervi tesi tra il tecnico Gasperini ed il ds Massara: il mercato…
La Juve vuole ingaggiare Kolo Muani in estate: i bianconeri sono pronti ad un grande…
Il Bologna sta affrontando un periodo nero, solo una vittoria nelle ultime 11 giornate e…