In Spagna la Virtus non sbaglia: dopo il Real, battuta anche Barcellona

Le vu nere espugnano il Pala Blaugrana sul punteggio di 75-83 e conquistano i due punti

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Semi Ojeleye e Tornike Shengelia (Foto Virtus)

La cronaca del match di Virtus Segafredo Bologna:

Ultima gara del girone di andata di Euroleague per la Virtus Segafredo Bologna che al Palau Blaugrana affronta il Barcelona di Coach Jasikevicius. Buona partenza per la Virtus Segafredo che attacca bene il pitturato avversario portandosi sullo 0 a 5 dopo 2 ‘ dalla palla a due, primi punti per i padroni di casa firmati Kuric e Mirotic, tripla di Ojeleye che trova la risposta di Vesely, conclusione dalla media di Jaiteh che vale il nuovo +4  (6-10). Prima del time out televisivo le V Nere si riportano avanti con Jaiteh che risponde alla tripla dall’angolo di Laprovittola, Lundberg si iscrive a referto prima con la tripla e poi con la conclusione dalla media, Ojeleye schiaccia il +9 e la panchina di casa ferma il gioco a 3′ abbondanti dalla fine (10-19); la reazione blaugrana non si fa attendere ma l’asse Teodosic-Pajola funziona, Mickey lotta sotto le plance e allunga ulteriormente il vantaggio che alla prima sirena recita 15 a 26 per la Virtus Segafredo Bologna. I liberi a segno di Bako dalla lunetta aprono il secondo quarto, tripla di Abrines per il momentaneo -10 ma Mickey si fa trovare pronto sotto i tabelloni e trova l’appoggio vincente (18-30), il Barcelona prova a costruire la propria rimonta a cronometro fermo, Sanli trova la tripla del momentaneo -5 e la panchina bianconera chiama time out a 5′ abbondanti dall’intervallo lungo (25-30). Padroni di casa che arrivano a toccare il -1 per due volte, ma prima Ojeleye e poi Mannion riportano a +4 la Segafredo colpendo dall’arco (32-36), Laprovittola ricuce lo svantaggio dalla lunetta a 2′ e 36” dal termine, Jaiteh fa a sportellate con Vesely e Shengelia intercetta la palla che permette a Lundberg di appoggiare il +6 quando scatta l’ultimo minuto del primo tempo (34-40). Altri liberi a segno per Laprovittola, seguito da Mirotic che chiude il gioco da tre punti ma Iffe penetra e segna gli ultimi punti proprio sullo scadere, 39 a 42. Altra partenza lanciata dei bianconeri che con Jaiteh e Lundberg provano l’allungo ad inizio terzo quarto (41-47), Kuric prova ad accendere la luce ai suoi compagni riportando a -1 la squadra di casa, il lungo francese e Lundberg dalla lunetta provano a tenere a distanza Mirotic e compagni, Kalinic trova la soluzione da tre e la gara torna in parità (51-51). Barceola trova il primo vantaggio della gara con Vesely ma la Segafredo risponde subito presente con il giocatore danese che piazza il break del nuovo +3 ma la gara è viva e i padroni di casa provano a replicare subito ma non riescono nel loro intento, break e contro break che riportano, grazie alle due schiacciate di Bako sul 57 a 60 dopo la mezzora di gioco.

Ultimo quarto che vede la Segafredo portarsi sul +7, Da Silva prova a fermare tutto dalla lunetta ma la difesa virtussina intercetta la palla e si invola verso l’area avversaria per inchiodare il nuovo +7 a 7′ dal termine (59-66); appoggio vincente di Teodosic, break del Barcelona che trova però la tripla del play serbo e la freddezza di Shengelia ai liberi (2/2) come risposta Virtus. I padroni di casa provano l’ultimo tentativo di rimonta sfruttando come sempre il cronometro fermo, tripla di Teodosic a 24” scaduti che vale il nuovo +6 a 2′ dal termine (70-76), la Segafredo ruba tutto in difesa, chiude ogni varco e dall’altra parte segna due canestri che pesano come macigni e riportano a +10 la Virtus a 1’ abbondante ancora da giocare. Pajola fa 2/2 e la Segafredo si impone di gran forza in trasferta battendo il Barcelona.


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