Ecco i pensieri di Sinisa Mihajlovic alla vigilia della sfida di domani: “Vedendo le prestazioni delle due squadre però ho qualche perplessità sul fatto che abbiano lo stesso valore anche se sono pari in classifica ma i conti si fanno alla fine. Mi aspetto una partita convincente, dobbiamo essere attenti ai dettagli: ormai non è una questione tecnico-tattica ma semplicemente mentale. La differenza rispetto a quando sono arrivato è che allora sapevo che la squadra sarebbe andata in campo per dare battaglia ma non sapevo come avrebbe giocato, ora invece avviene il contrario. Barrow deve segnare altre sei o sette doppiette ma sono contento che si sia sbloccato così come lo sono per Sansone, un giocatore importante. Domani confermerò la fiducia a Skov Olsen come titolare. Dijks sta bene: è stato fuori sei mesi per un’operazione a un dito. Ci ho messo meno io a guarire dalla leucemia. Poli? Faccio scelte tecniche diverse: giocherà quando non avrò Schouten che è fondamentale. Ci mancano i tifosi ma penso che qui grazie a Bonaccini saremo i primi ad avere di nuovo il pubblico allo stadio: ci spero. L’incontro con il Papa? Ha detto tante cose che mi hanno fatto riflettere, è un uomo che infonde tranquillità e fiducia e anche un grande tifoso di calcio. Mi ha detto di salutare la squadra, è stata una bella esperienza”.
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