Corriere di Bologna - Tutti contro la Superlega: "Fa schifo". Il commento di Sabatini, Ulivieri, Bonaccini, Casini, Pagliuca e due tifosi

L'unico ad andare in controtendenza è Alessandro Valtorta, presidente dell’Inter Club Bologna Nerazzurra

Scritto da Francesco Livorti  | 
Superlega (Social)

Walter Sabatini: “Questa vicenda mi fa schifo. Stanno uccidendo il calcio. Spero che Fifa e Uefa lo difendano. Viene disatteso il merito sportivo”.

Renzo Ulivieri: “È una visione ottusa che non tiene conto dei sentimenti. L’essenza sono i tifosi. Sono la base. Non è calcio un torneo con solo i grandi club. Sono dei disperati che vanno incontro ad una scelta disperata. Agnelli? Mi meraviglia la presenza della Juve, invece capisco la scelta di proprietari stranieri di Inter e Milan. A loro certe cose non interessano”.

Stefano Bonaccini: “Devo ancora capire meglio, ma non so se far giocare sempre gli stessi ricchi da una parte e gli altri dall’altra incontri il favore dei milioni di sportivi innamorati di questo gioco”.

Pierferdinando Casini: "La Superlega è semplicemente irrealizzabile, quel progetto non andrà da nessuna parte. Non mi pare sia una proposta che porti benefici al calcio. Lo stesso presidente del Consiglio Mario Draghi ieri pomeriggio mi ha detto di difendere la meritocrazia e di preservare i campionati".

Gianluca Pagliuca: "La Superlega è la rovina di tutto. La colpa è di Agnelli e di chi guarda solo ai propri interessi. Si perderebbe la bellezza di vincere uno scudetto. Mi auguro che non vada in porto o non abbia futuro: la Uefa non mi ha mai fatto impazzire, ma stavolta sono con lei. Così tanti tifosi perderebbero anche il sale dello sfottò".

Italo Febbo, presidente del Milan Club Bologna: “Sono fermamente contrario perché in questo modo si sminuirebbe il valore dei campionati nazionali di ogni livello dai quali nasce l’empatia per il calcio sin da bambini. Non voglio neanche pensare alla possibile esclusione dal campionato che è il fulcro di tutto o addirittura dei giocatori dalle Nazionali che sono il punto di arrivo massimo, ben oltre qualsiasi ricco stipendio”.

Alessandro Valtorta, presidente dell’Inter Club Bologna Nerazzurra: “Le innovazioni all’inizio spaventano sempre e la pandemia ha accelerato i tempi, ma restare immobili avrebbe danneggiato tutti. Non credo alle minacce di sanzioni, alla fine troveranno un accordo. In Europa e in Italia non vincono già le stesse squadre da decenni? La Superlega non toglierebbe nulla al campionato”.


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