Bologna, mercato agli sgoccioli: big da blindare e caccia al mediano. BolognaSportNews (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)
Lunedì 1 settembre chiuderà la sessione estiva di calciomercato, ma il Bologna ha ancora delle questioni da risolvere: Lucumí è il caso del momento, ma occhio anche a Fabbian e a un centrocampista in entrata
Il calciomercato fa spesso parlare di sè, ancora di più quando combacia con l’inizio dei campionati. Moltissimi allenatori in Serie A hanno lamentato il via della competizione in corrispondenza agli ultimi giorni di mercato, lo stesso Italiano pochi giorni fa ha detto:
A due giorni dalla prima gara ufficiale non si possono avere ancora queste difficoltà di gestione. Per me è una follia tenere il mercato aperto. Tuttavia continuiamo ad ostinarci e dovremo abituarci a squadre che perderanno punti perché perderanno pedine fondamentali ed altre che faranno fatica ad avere giocatori concentrati perché distratti dal mercato.
Il riferimento a Lucumí è evidente, ma non è l’unico giocatore in uscita dal club e, soprattutto, non è l’unico fronte di mercato su cui si sta lavorando.
La situazione di Jhon Lucumí ormai è chiara: il centrale colombiano spera da tempo di lasciare Bologna, ma senza un’offerta soddisfacente e con la lunga trattativa Beukema-Napoli, il club non si è mai mosso per trovargli una sistemazione, anzi.
Quando la giusta offerta è arrivata dal Sunderland, ormai Beukema era da tempo un giocatore azzurro e i felsinei non avevano – e continuano a non avere – alcuna intenzione di cedere anche l’altro pilastro difensivo.
L’errore di Roma e le lamentele dell’agente non bastano a far cambiare idea alla dirigenza: Lucumí rimane e non ci può fare molto. Discorso simile per Fabbian, dove i toni sono più distesi: il Bologna ha semplicemente rifiutato la proposta del Milan, che ormai ha virato su altri obiettivi (Rabiot).
Chi invece è a un passo dall’addio sono alcune “seconde linee”: i più altisonanti sono sicuramente Karlsson, su di lui Torino e Udinese, e Posch, per cui si danno battaglia Cagliari e Sassuolo.
Chiudono la lista esuberi Ilic, Corazza, Bonifazi e Okwonko, per cui i felsinei accetterebbero anche soluzioni in prestito.
Ormai la rosa del Bologna è praticamente al completo: i primi arrivi di Immobile e Bernardeschi hanno portato esperienza e alternative offensive, Heggem e Vitik hanno apparato al vuoto lasciato da Beukema, Zortea ha sistemato la fascia destra e Rowe dovrà riuscire a non far rimpiangere Ndoye.
Tuttavia, con il tesoretto ricavato dalle cessioni, i felsinei potrebbero decidere di rinforzare il centrocampo, dove l’infortunio di Ferguson ha evidenziato la poca scelta.
I nomi più caldi in mediana sono sicuramente Mandragora, Nicolussi Caviglia, Pessina e Kjaergaard, ma è bene considerare che con lo scozzese e Freuler l’undici titolare è ben delineato. Chi arriva dovrà mettersi in gioco: non può già puntare alla titolarità.
Se tutto andasse secondo i piani, il mercato del Bologna si concluderebbe con un acquisto e la cessione degli esuberi, ma se il caso Lucumí dovesse complicarsi non mancano le alternative: Diogo Leite, Pirola e Rugani i possibili sostituti.
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