Bologna, Gattuso fa visite ai rossoblù: il punto sui possibili convocati in Nazionale. Bolognasportnews (Photo by Paolo Bruno/Getty Images Via One Football)
Italia-Estonia, le formazioni ufficiali della terza sfida degli azzurri per la qualificazione ai Mondiali del 2026 in Canada e negli Stati Uniti d’America
L’attesa è finita, l’Italia di Gattuso è pronta al debutto. L’allenatore ex Milan e Napoli è pronto a prendere il comando e cercare di risollevare un ambiente molto spento dopo la brutta sconfitta per tre a zero a contro la Norvegia a Oslo.
Uno stop che ha già messo a repentaglio la qualificazione diretta ai Mondiali del 2026.
Gli azzurri sono chiamati a ritornare nella principale competizione per nazionali dopo quasi dodici anni.
Un appuntamento che manca da troppo tempo in Italia e che ha saltato un’intera generazione. Proprio per questo la federazione ha scelto un opzione di cuore come Gattuso, una figura che ha sempre incarnato la figura della Nazionale in tutti i suoi aspetti.
Gattuso vuole partire nella maniera migliore possibile e per questo ha preparato l’undici migliore possibile per affrontare la terza gara delle qualificazioni. Ecco di seguito le scelte delle due formazioni.
ITALIA (4-2-3-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Calafiori, Bastoni, Dimarco; Tonali, Barella; Politano, Kean, Zaccagni; Retegui. CT: Gattuso.
A disposizione: Meret, Vicario, Bellanova, Gatti, Locatelli, Rovella, Raspadori, P. Esposito, Frattesi, Orsolini, Cambiaso, Mancini.
ESTONIA (4-2-3-1): Khein; Saliste, Paskotsi, Kuusk, Sohjonning-Larsen; Palumets, Shein; Kait, Sinyavskiy, Kristal; Sappinen. CT. Henn.
A disposizione: Igonen, Vallner, Peetson, Saarma, Anier, Yakovlev, Ainsalu, J. Tamm, Miller, Tammik, Tur, Soomets.
I primi nomi del nuovo ciclo sono stati Leoni, Esposito e Fabbian. Ma se il classe 2003 non è stato convocato per la sfida, chi potrebbe essere uno dei più grandi protagonisti del nuovo ciclo azzurro potrebbe essere proprio Orsolini.
A differenza dell’ultimo periodo con Spalletti, l’Italia ritornerà a utilizzare il 4-3-3 con quindi il ritorno dei vari Politano, Zaccagni e appunto Orsolini.
La panchina iniziale contro l’Estonia non è comunque un campanello d’allarme per l’ex Ascoli che si candida comunque a un ruolo da protagonista nel nuovo ciclo azzurro.
La stella del Bologna può essere inoltre un vero e proprio jolly a gara in corso, nel caso in cui l’Italia avesse delle difficoltà in una sfida che vede i quattro volte campioni del mondo come dei super favoriti.
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