Ieri lo 0-0 contro il Torino ha deluso un po’ tutti, ma il Bologna non ha di che disperarsi. 15 punti in 9 gare per i rossoblù: una partenza simile non si vedeva dal 2000
Il Bologna inizia a confermarsi sempre più tra le potenze del campionato italiano e quest’anno non fa eccezione. Nelle prime 9 giornate lo score dei rossoblù recita 15 punti, 4 vittorie, 3 pareggi e solo 2 sconfitte (contro Roma e Milan).
In passato a Italiano erano state recriminate partenze lente, come quelle di un motore diesel, ma quest’anno il Bologna viaggia al ritmo di una macchina da corsa. Negli ultimi 30 anni solo 2 volte ha ottenuto risultati migliori.
2 punti persi a Firenze per errori arbitrali, 2 punti persi ieri sera per un po’ di stanchezza. Eppure il Bologna è lì, al sesto posto, in piena corsa Champions League. Tralasciando le sconfitte – comunque accettabili – contro Roma e Milan, finora la compagine di Italiano ha raccolto 15 punti tra vittorie al cardiopalma (Genoa) e goleade convincenti (Pisa).
Un punteggio simile dopo nove giornate non si vedeva dalla stagione 1994/95 e negli ultimi trent’anni solo in due casi ha fatto meglio. E no, il Bologna versione Champions di Thiago Motta non è tra questi.
La prima formazione a riuscire in questa particolare impresa è quella della stagione 1996/97, guidata da Ulivieri. Quell’anno i rossoblù conquistarono 16 punti, battendo persino la Lazio all’esordio in casa dopo la promozione in massima serie. Un’altra vittoria contro il Verona, poi il ko nella San Siro rossonera e un buon pareggio a Udine. Segue il 2-1 contro la Samp in casa e due sconfitte (Fiorentina e Napoli). Chiudono le nove giornate 2 vittorie contro Roma e Reggiana. Quell’anno il Bologna finì settimo (49 punti).
È riuscita persino a migliorare lo score nel 2000/01, con 17 punti nelle prime 9. Come quest’anno partì da una sconfitta contro la Roma (quell’anno campione d’Italia), poi 5 vittorie battendo Milan, Napoli, Reggiana, Parma e Perugia. In mezzo una sconfitta contro la Lazio (primatista la stagione prima) e i pareggi contro Fiorentina e Vicenza. Alla fine i felsinei calarono e la squadra di Guidolin chiuse al decimo posto con 43 punti.
Dati eccellenti per Italiano, che tuttavia sarà certamente rimasto stizzito dopo i pareggi in Fiorentina-Bologna e Bologna-Torino. Due partite che sono costate 4 punti e sarebbero potute valere il terzo posto.
Il conto è semplice: l’Inter è fermo a 18 punti e con due vittorie nelle ultime due i rossoblù sarebbero saliti a 19. A soli due punti da Roma e Napoli. Ma non c’è tempo per rimuginare sui punti persi, il ritmo resta ottimo e il campionato è apertissimo.
Un’assenza che fa rumore: il Mondiale si intreccia con un caso destinato a far discutere.…
Le parole di Patrick Bastianelli, agente di Tommaso Pobega, sul futuro del centrocampista del Bologna…
Il Bologna è interessato al giovane centrocampista del Vasco da Gama. Gli ultimi aggiornamenti e…
Tra le possibili rivelazioni della rassegna iridata è opportuno menzionare il talentuoso centrocampista dell'Uruguay Nel…
Il tuttofare danese del Bologna può tornare utile al nuovo tecnico. L'annuncio che allontana i…
Le parole del commissario tecnico sui controlli alla frontiera effettuati al loro arrivo. Il ct…