Il Bologna nel 2016: come erano i rossoblù dieci anni fa
Siamo entrati da poche ore nel 2026, un anno che si prospetta entusiasmante per i tifosi rossoblù. Le cose però dieci anni fa erano ben diverse, ecco come era andato l’anno 2016.
L’anno 2016 per il Bologna comincia con il proseguimento della stagione 15-16. Il mercato invernale di quell’anno porta nella rosa bolognese, bisognosa di rinforzi dopo una partenza non proprio entusiasmante, ben 3 nuovi giocatori. Il primo è Kevin Constant, ex Milan rimasto svincolato, seguito poi da Zuniga, arrivato in prestito dal Napoli, e infine da Sergio Floccari, acquistato a titolo definitivo dal Sassuolo per mezzo milione di euro.
La squadra di Donadoni, subentrato a Delio Rossi alla 11° giornata, concluse il campionato al 14° posto, con 42 punti collezionati. Da ricordare in quella stagione, furono sicuramente Mattia Destro ed Emanuele Giaccherini, che conclusero il campionato rispettivamente con 8 e 7 reti segnate, ma anche Diawara, che a fine stagione diventò il giocatore più impiegato, con 34 presenze all’attivo in Serie A.
Nonostante la stagione abbastanza triste, una delle partite che i tifosi bolognesi sicuramente ricorderanno è quella casalinga contro la Juventus, datata 19 Febbraio 2016. In quell’occasione la squadra di Donadoni riuscì a strappare un pareggio per 0 a 0, fermando una compagine che si trovava in uno stato di forma entusiasmante. Infine, un dato simpatico da ricordare è quello che ha visto protagonista Franco Brienza, diventato il 12 Marzo 2016 contro l’Inter, il marcatore più anziano del Bologna in campionato, all’età di 36 anni e 359 giorni.
Il mercato estivo 2016 del Bologna porta tanti nuovi volti in maglia rossoblù, un ricambio vero e proprio con anche molte cessioni. Quella più importante è sicuramente quella di Diawara, che non si presentò al ritiro estivo per poi essere ceduto al Napoli. Di rilievo anche gli addii di Rossettini e Giaccherini.
Per il mercato in entrata invece il colpo più importante è quello di Simone Verdi, acquistato dal Milan per 6,5 milioni di euro, che diventerà uno dei protagonisti delle successive annate rossoblù. Importanti anche i colpi di Blerim Dzemaili, che concluderà l’anno con ben 8 goal segnati, e di Krejci, arrivato dallo Sparta Praga per quasi 4 milioni di euro.
Anche questa seconda parte di anno verrà caratterizzata da un rendimento molto altalenante, ottenendo solo 4 vittorie nelle prime 19 giornate del girone di andata. Nella parte finale del 2016 le partite migliori del Bologna furono sicuramente quelle ad inizio campionato, quando arrivarono ben 3 vittorie in 5 giornate contro Crotone, Cagliari e Sampdoria.
Il 2026 sarà un anno fondamentale per la squadra di Italiano, vogliosa di voler ripetere le buone cose fatte vedere nel 2025, ma anche consapevole della situazione della squadra dieci anni fa. Sembra tutto cambiato rispetto al 2016, tutto frutto della volontà di riportare il Bologna in alto di Joey Saputo.
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