Gazzetta dello Sport – Italiano punta su Freuler, Ferguson e Odgaard a centrocampo. Si pensa al 4-3-3 come modulo anti Inter.
Il Bologna torna a sfidare l’Inter dopo la semifinale di Supercoppa vinta ai rigori da quelli di Italiano, con in palio, questa volta, tre punti importanti per il campionato. Negli ultimi anni sono state molteplici le volte in cui la sfida coi nerazzurri ha sorriso ai rossoblu.
Ci sono virtualmente due vie per tentare di disinnescare nuovamente il biscione. Virtualmente perché una di queste è l’approccio attendista, che prevede una linea d’attesa volta ad evitare disordini e numerosi uno contro uno, che però snaturerebbe il dna della squadra. L’altra via è quella più plausibile, fatta di duelli e riferimenti precisi, orientato al 4-3-3.
Centrocampo a tre
Ad andare in campo dovrebbero infatti essere gli uomini capaci di rendere il Bologna una macchina difficilmente arrestabile, ovvero Odgaard, Freuler e Ferguson. Normalmente i felsinei utilizzano il vertice di centrocampo in veste i sottopunta, ma contro l’Inter si potrebbero vedere tre interni puri.

Questo assetto si era già visto contro la Juventus e non si è rivelato una scelta particolarmente fortunata, anche per via del fatto che si è snaturata la matrice del 2+1. Col 4-3-3 il Bologna potrebbe però accoppiare i tre centrocampisti con quelli avversari.
Tre fedelissimi in campo
Come detto, Italiano vuole schierare contemporaneamente Freuler, Ferguson e Odgaard al fine di gestire equilibri, duelli e giocate in un centrocampo molto duttile. Con loro tre in campo insieme dal 1′ il Bologna ha giocato solamente tre volte, contro Aston Villa, Friburgo e Cagliari.

Il Bologna ha riscontrato problemi proprio da quando questi tre hanno smesso di calpestare il prato con regolarità a causa di infortuni come nel caso di Freuler e per le condizioni acciaccate di Ferguson, oltre che per l’utilizzo misto fra campo e subentri di Odgaard.
Nonostante ciò la squadra di Italiano ha dimostrato di avere a disposizione delle carte importanti da giocarsi al momento del bisogno, trovando il prezioso supporto di Moro, Pobega e Fabbian, che si sono fatti trovare sul pezzo, nel compito non semplice di sostituire i “tre tenori” di Italiano, che può contare su di loro anche contro i nerazzurri per la prossima sfida di campionato.





