Il Resto del Carlino Bologna – Bologna-Inter è sfida nella sfida. Castro in casa del “fratello maggiore” Lautaro per ritrovare il timbro.
Il Bologna torna a calcare il manto erboso di San Siro sonda nerazzurra, dove il 15 gennaio 2025 trovò due goal con Castro e Holm, a cui i padroni di casa risposero coi botti di Dumfries e Lautaro Martinez. Due argentini protagonisti in quella partita, l’uno considerato l’erede dell’altro.
Castro torna a sfidare il suo “fratello maggiore” calcisticamente parlando, con l’obiettivo di scacciare i pensieri e le pressioni che inevitabilmente arrivano quando un attaccante si dimentica improvvisamente come fare goal.
Castro-goal: un binomio da ripristinare
In Serie A il “torito”, così come è stato soprannominato in patri per le caratteristiche simili al “toro” Lautaro Martinez, ha trovato il primo timbro nel finale della sua prima stagione contro la Juventus. Successivamente si è guadagnato l’appellativo di uomo delle grandi serate, abbattendo Atalanta, Lazio, Roma e Inter.

L’attaccante argentino aveva quindi chiuso in bellezza la sua prima stagione completa nel nostro campionato, contando ben 10 goal e 8 assist. Anche quest’anno sembrava iniziato in grande stile, segnando contro Genoa e Fiorentina, e trovando la prima doppietta in carriera contro contro il Parma in campionato, per poi punire nuovamente gli emiliani in Coppa Italia.
Escludendo quindi il goal di Coppa, per risalire all’ultima rete firmata da Castro bisogna proprio fermarsi a quel 2 novembre contro il Parma. Da lì qualcosa si è rotto e il centravanti non è più riuscito a firmare sul tabellino marcatori, ne in Supercoppa ne in Europa League.
Quale futuro per Castro?
Come detto l’attaccante del Bologna deve trovare il graffio anche in Europa, palcoscenico importante che nonostante la mancanza di goal gli è già valso l’interesse delle big inglesi quali Chelsea e Nottingham, senza escludere l’Atletico. I rossoblu stanno cercando di rinnovare il suo contratto fino al 2030.

C’è poi anche la sfortunata parentesi con la maglia albiceleste, arrivata proprio insieme a Lautaro Martinez, e durante la quale Castro ha rimediato un infortunio che lo ha indebolito fisicamente per mesi, e che gli ha negato una possibilità di venire convocato per il prossimo Mondiale.
Nel frattempo, per la seconda parte di stagione, Italiano potrebbe scegliere di schierare il numero nove rossoblu, il cui obiettivo è quello di tornare al goal il prima possibile, nel ruolo di seconda punta nel contesto di 4-2-4, modulo in cui proprio Lautaro si muove con grande abilità.





