Atalanta, De Roon sfida il suo ex compagno Freuler

Atalanta, tra i giocatori più affidabili dei nerazzurri c’è il centrocampista olandese simbolo degli orobici ed ex compagno di Freuler

Freuler e De Roon hanno composto per anni una delle coppie di centrocampisti più affidabili nella storia recente dell’Atalanta e sono tutte e due diventate delle leggende nella storia degli orobici.

La formazione allenata al tempo da Gasperini ha portato una realtà provinciale come una vera e propria big della Serie A con continui qualificazioni alla Champions League, valorizzazione di talenti e una conquista storica di un’Europa League che mancava in Italia dal 1999 con il Parma di Malesani e Buffon.

Fino al 2022 a Bergamo lo svizzero e l’olandese hanno composto un’autentica diga che ha potuto reggere un attacco stracolmo di talento e classe, dai vari Gomez, Ilicic, Zapata e Muriel.

Atalanta, l’importanza di De Roon

Dopo l’addio di Freuler, De Roon ha preso le redini del centrocampo dell’Atalanta. Dal 2017 dopo il ritorno dall’Inghilterra, il giocatore è diventato il simbolo della transizione del club da realtà in cui doveva lottare per la salvezza a vera e propria big del campionato italiano.

In carriera l’olandese è sceso in campo 416 volte con 22 gol totali e un’Europa League conquistata. In quasi dieci anni di militanza, il mediano è sempre sceso in campo almeno più di trenta volte in Serie A con una media di presenze altissima e una titolarità continua.

In una realtà in cui si è sempre premiato il talento degli attaccanti e degli esterni di centrocampo, a centrocampo sono sempre serviti dei giocatori di contenimento come Freuler, Ederson e lo stesso De Roon.

De Roon mentre esulta
Atalanta, l’importanza di De Roon (Foto di Marco Luzzani/Getty Images Via One Football) Bolognasportnews

De Roon sull’importanza di Palladino

Il centrocampista ha parlato di recente del grande ruolo che sta avendo Palladino: “Ha portato entusiasmo e voglia ovviamente di vincere ogni gara. Ha dato un messaggio chiaro a noi giocatori: non avere paura cercando di lottare su ogni pallone pressando ovviamente l’avversario. Stiamo tornando ai livelli di prima”.

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