Una serata amara per il Bologna: ieri, al Dall’Ara, è arrivata una grande Atalanta, capace di portare a casa i tre punti con la doppietta di Krstovic. Ottima prova per l’arbitro Di Bello, la moviola
Continua la striscia di risultati negativi del Bologna, che in Serie A non vince dal 22 novembre. Una difesa incerta e un attacco poco pungente sono costati alla formazione di Italiano l’ennesima sconfitta di un inverno gelido (in tutti i sensi).
Dall’altra parte un’Atalanta ritrovata, che ha dato seguito alle buone prestazioni degli ultimi tempi e ha scavalcato proprio i rossoblù in classifica. I bergamaschi sono saliti al settimo posto e rischiano di beffare proprio il Bologna nella corsa all’Europa.
Bologna-Atalanta, la moviola: voti alti per Di Bello, gol regolari e niente rigore per i rossoblù
Nell’arco dei 90 minuti la partita si è rivelata più semplice del previsto per la squadra arbitrale: pochi contatti dubbi, reti regolari e atteggiamenti corretti da parte dei giocatori. Di Bello non ha influito in nessun modo sul risultato e di questi tempi è tutt’altro che scontato.
Dopo 8 minuti, però, si stava già manifestando la paura di non poter dire lo stesso: subito due piccole disattenzioni per il fischietto di Brindisi, sottolineate dalla Gazzetta dello Sport:
Al 6’ pt, Scalvini interviene su Cambiaghi: fallo assegnato all’atalantino ma non è da fischiare, semplice contrasto di gioco. All’8’ pt, il secondo assistente Trinchieri segnala fuorigioco di Krstovic: para Ravaglia ma offside non è
Poi la partita si accende un po’, Di Bello fischia molto, ma raramente estrae dei cartellini (nemmeno uno in tutta la gara).
La doppietta di Krstovic è del tutto regolare e – a dirla tutta – non ci sono mai stati dubbi su questo. Il commento del Corriere dello Sport:
Nessun dubbio sul primo gol di Krstovic, non ci sono né contatti né posizioni da controllare. Appena più complessa l’analisi della seconda rete dell’attaccante montenegrino: al momento del passaggio di testa di De Roon, infatti, l’ex Lecce è tenuto in gioco da Heggem, non ci sono contatti fallosi, corretto considerare buona la rete
L’episodio più contestato è un tocco di mano in area di rigore di Bernasconi, ma anche in questo caso – come sottolinea il Resto del Carlino – Di Bello fa la cosa giusta:
Un rimbalzo fortuito sulla mano di Bernasconi al 71’ in area nerazzurra: ma è una carambola involontaria e un istante prima il pallone aveva sbattuto sul ginocchio dell’atalantino.
Sul finale manca un’ammonizione a Zortea e l’unico cartellino arriva per Fricano, membro della panchina rossoblù che viene espulso per aver protestato eccessivamente.

I voti dei quotidiani
CORRIERE DELLO SPORT: Di Bello 6,5, Meraviglia (Var) 6.
GAZZETTA DELLO SPORT: Di Bello 6,5, Passeri (assistente) 6,5, Trinchieri (assistente) 6.
IL RESTO DEL CARLINO: Di Bello 6,5.





