Bologna, le possibili mosse dei rossoblù dopo l’infortunio di Lucumì avuto nel primo tempo contro il Como di Fabregas
Il Bologna di Italiano si deve ora preparare ai prossimi due impegni contro l’Hellas Verona e La Fiorentina, due sfide contro due realtà che stanno lottando per non retrocedere ma che sono in un periodo di risalita dopo tante difficoltà nei primi mesi di campionato.
La prestazione contro il Como è un chiaro segnale di ritorno al vecchio Bologna a cui tutti erano abituati ma non è ancora bastato per ritornare ai tre punti che mancano dalla trasferta contro l’Udinese di Zaniolo.
Italiano ha parlato di questa situazione in conferenza dopo il Como: “Noi siamo venuti qua a cercare risposte e conferme, per venire fuori da un periodo non bello. Soprattutto era un atteggiamento che avevamo smarrito. Fisicamente per me ci siamo, mentalmente però non non possiamo essere spariti. Oggi rimani in 10 contro un Como che sa già palleggiare bene in parità numerica, noi ci siamo adattati.”
Bologna, le possibili soluzioni sul mercato dopo l’infortunio di Lucumì
Dopo l’infortunio di Lucumì il Bologna potrebbe essere ancora più costretto a operare sul mercato. Sono tanti i difensori usciti nella lista dei papabili dei rossoblù da De Vrij, fino ad arrivare a Coppola e Freytes del Fluminese.
Il difensore argentino è quello probabilmente più fattibile a livello di costi e potrebbe aumentare ancora di più la colonia argentina del Bologna composta da Castro e Dominguez.
Quello che è certo e che al Bologna serve un aumento ancora più importante del suo reparto arretrato, a parte Heggem e Lucumì, Vitik e Casale non hanno ancora troppo convinto e la dirigenza potrebbe aumentare ancora di più la coperta davanti a Skorupski e Ravaglia.

Bologna, alla ricerca della solidità difensiva
Fino a novembre il Bologna era una delle difese meno battute in Europa. complice di un sistema di gioco molto intenso ma allo stesso tempo equilibrato nel reparto arretrato.
Da dicembre in poi con l’aumento del numero di gare tra Coppa Italia, Serie A, Supercoppa ed Europa League, le difficoltà sono sempre più aumentate, oltre al numero di infortuni e per questo un ulteriore rinforzo in difesa potrebbe essere la soluzione giusta.





