Infortunio Vergara, scatta l’allarme in casa Napoli: sostituito al 45′, condizioni e tempi di recupero

Antonio Vergara ha terminato Napoli-Torino al 45′: infortunio per il trequartista azzurro, le condizioni ed i tempi di recupero

Ci sono momenti in una partita in cui lo stadio cambia improvvisamente atmosfera. Non succede per un gol o per un’occasione clamorosa, ma per un dettaglio che i tifosi più attenti colgono subito: un giocatore che rallenta, una corsa meno brillante, uno sguardo verso la panchina. È quello che è accaduto durante Napoli-Torino, anticipo della 28ª giornata di Serie A, quando in casa azzurra si è acceso un nuovo campanello d’allarme.

Nel primo tempo la squadra di Antonio Conte aveva trovato un discreto equilibrio, con alcune scelte tattiche interessanti. Tra queste anche la presenza dal primo minuto di Antonio Vergara, giovane centrocampista classe 2003, schierato sulla trequarti insieme ad Alisson Santos alle spalle di Rasmus Højlund.

Per il talento italiano era una di quelle serate importanti, le partite che possono lasciare il segno nel percorso di crescita di un giovane. Il Maradona, come spesso accade quando vede in campo ragazzi del vivaio o comunque profili emergenti, osservava con curiosità ogni suo movimento.

Eppure, qualcosa sembrava non funzionare del tutto già negli ultimi minuti del primo tempo. Piccoli segnali, quasi impercettibili, ma sufficienti per far drizzare le antenne allo staff tecnico.

Vergara sostituito all’intervallo: cosa è successo al Maradona

Alla ripresa del secondo tempo la sensazione è diventata certezza. Antonio Vergara non è rientrato in campo dopo l’intervallo. Una decisione presa dallo staff medico del Napoli insieme a Antonio Conte, che ha preferito non correre rischi.

Il centrocampista aveva disputato regolarmente i primi 45 minuti della gara contro il Torino, ma negli spogliatoi è stato deciso di fermarlo. Al suo posto è entrato Frank Anguissa, tornato finalmente a disposizione dopo il lungo stop per il grave infortunio muscolare subito lo scorso novembre nella sfida contro il Bologna allo stadio Dall’Ara.

Una sostituzione che ha inevitabilmente cambiato anche gli equilibri del centrocampo azzurro. Anguissa ha garantito più fisicità e copertura, mentre l’uscita di Vergara ha tolto un po’ di freschezza e imprevedibilità tra le linee.

Ma in quel momento l’aspetto più importante non era tattico. Tutta l’attenzione si è spostata sulle condizioni del giovane centrocampista.

Infortunio Vergara: il problema alla pianta del piede

Antonio Vergara in azione contro il Torino
Infortunio Vergara: il problema alla pianta del piede (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’infortunio di Vergara sarebbe legato a un problema alla pianta del piede sinistro. Un fastidio avvertito proprio durante il primo tempo della gara contro il Torino e che ha convinto lo staff sanitario azzurro a fermarlo immediatamente.

La prudenza, in questi casi, è sempre la strada preferita. Soprattutto quando si parla di un giocatore giovane e di una stagione che entra nella fase decisiva.

Nelle prossime ore il calciatore sarà sottoposto agli esami strumentali per capire l’entità del problema e stabilire eventuali tempi di recupero. Solo allora si potrà avere un quadro più preciso sulle condizioni del centrocampista.

Per il Napoli, che in questa stagione ha già dovuto fare i conti con diversi stop muscolari e fisici, sarebbe l’ennesima tegola da gestire. E per Antonio Conte un ulteriore rompicapo nella gestione delle rotazioni.

Resta ora da capire se quello accusato da Vergara sia soltanto un fastidio passeggero oppure qualcosa che richiederà più attenzione. Nel frattempo, tra i corridoi del Maradona e tra i tifosi azzurri, la stessa domanda continua a rimbalzare: quanto tempo dovrà restare fermo il giovane talento del Napoli?

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