12 partite senza vittoria e senza porte inviolate, un trend negativo che Italiano intende invertire. Skorupski è sulla via del rientro, ma quando?
Dopo quasi due mesi di stop, per Skorupski sembra essere giunta l’ora di tornare tra i pali come numero 1 e come guida della squadra. Da quando ha lasciato il campo per un infortunio alla coscia accusato nei primi minuti di quel Bologna-Napoli finito 2-0, i rossoblù sono passati attraverso alti e bassi. I successi contro il Napoli, il 3-0 in casa dell’Udinese (che al momento risulta l’ultima vittoria del Bologna in campionato), il successo di Vigo, la final-four ed il sogno Supercoppa soltanto sfiorato.
Ora i rossoblù riversano in un momento non altrettanto felice. Troppi gol subiti e una vittoria in campionato che manca proprio dalla trasferta di Udine del 22 novembre. Il club di Casteldebole ha bisogno di un leader che prenda le redini e guidi la squadra verso la vetta come a inizio campionato. A candidarsi come cocchiere c’è proprio Skorupski, che alza la mano (o anzi, il guanto) e dice “presente”.
A quando il ritorno in campo di Skorupski?

Se un regalo di natale Italiano lo ha avuto, è senza dubbio quello di Skorupski. Anche se a feste concluse, il numero 1 del Bologna è tornato ad allenarsi in gruppo prima del match contro il Como, e nei prossimi giorni è probabile che lo si vedrà di nuovo in campo a difendere la rete del Bologna. Ne danno la notizia Il Resto del Carlino e Il Corriere dello Sport, che risultano fiduciosi di un suo possibile ritorno in questa settimana.
Ancora poco chiaro se si tratterà del recupero contro il Verona previsto per giovedì o della sfida in casa contro la Fiorentina domenica prossima. Chiaro è soltanto che il 34enne di Zabrze (che spegnerà 35 candeline a maggio) ha tutta la grinta e la volontà necessaria per riottenere il titolo di re tra i pali.
Ravaglia: un “sostituto” in crescita, ma quanti gol subiti

A sostituirlo fin qui ci ha pensato prontamente Federico Ravaglia (anticipato da Massimo Pessina soltanto nel match contro il Napoli). Il portiere classe 1999 ha preso la maglia da titolare e la ha indossata alla perfezione, mostrandosi grosso davanti agli attaccanti avversari e salvando il risultato in più occasioni. In queste settimane più che un rimpiazzo Ravaglia è sembrato un “primo e mezzo”, e sabato per poco non trovava la sua seconda rete inviolata in campionato.
Se non fosse stato per la prodezza di Baturina allo scadere, il Bologna non solo avrebbe ritrovato il primo successo del 2026, ma anche la prima porta inviolata, che sotto il regime di Ravaglia manca sempre dal 22 novembre contro l’Udinese. In totale si contano 12 gare consecutive con reti subite.
Il Bologna intende invertire questo ritmo negativo, e Skorupski in porta potrebbe dare la garanzia che Italiano cerca ormai da tempo. Non tutto però è da buttare, è probabile che nel prossimo futuro tra i pali vigerà una diarchia, con il senatore polacco pronto ad alternarsi al giovane italiano, che fin qui ha dato importanti segni di crescita.





