Como-Bologna, Cambiaghi-Abisso: una storia che si ripete

Nicolò Cambiaghi, croce e delizia a Como: l’espulsione dopo il gol. Il precedente sfortunato con l’arbitro Abisso

Quando regna l’equilibrio sono le giocate individuali a far pendere l’ago della bilancia in una direzione o nell’altra. Il match del Sinigaglia non è esente da questa regola: un lampo di classe di Baturina colpisce i rossoblù, i quali una volta assaporato un successo fondamentale per la corsa europea, hanno visto infrangere i propri sogni al novantaquattresimo.

Quella di questo weekend è stata senza dubbio la partita di Nicolò Cambiaghi, in un senso e nell’altro. Il numero 28 prima realizza un gol fondamentale per sbloccare la squadra, ma soprattutto sé stesso visto che l’ultimo lo aveva realizzato a Firenze, poi ingenuamente reagisce alla provocazione di Van der Brempt e viene correttamente espulso.

Como-Bologna, prima il gol poi l’espulsione: la partita di Cambiaghi

Diverse sono state le polemiche a riguardo, nonostante il colpo sia evidente e lampante. Al di là del comportamento precedente (discutibile) di Van der Brempt, il quale tra l’altro ha messo ulteriore benzina sul fuoco nella conferenza stampa post partita, l’ingenuità di Cambiaghi cambia inevitabilmente le sorti del match.

Cambiaghi esulta dopo il gol
Como-Bologna, prima il gol poi l’espulsione: la partita di Cambiaghi. Bologna Sport News (Foto di Marco Luzzani/Getty Images Via OneFootball)

Fino a quel momento infatti il Bologna era in vantaggio di un gol e in pieno controllo del match; l’espulsione ha spostato l’inerzia nuovamente in favore dei padroni di casa, i quali hanno poi agguantato solo in extremis un pareggio che tiene i rossoblù a distanza di sicurezza. Interessante anche segnalare l’incrocio tra Cambiaghi e Abisso, sfortunatamente avverso al rossoblù e non era la prima volta…

Cambiaghi-Abisso: il precedente avverso al rossoblù

Infatti anche lo scorso anno una decisione dell’arbitro Abisso, con Cambiaghi protagonista, ha in parte cambiato l’inerzia del match. In Parma-Bologna, terminata 2-0 per i gialloblù e diretta dal medesimo arbitro, Cancellieri già ammonito entrò in netto ritardo sull’ex Empoli, e Abisso decise di non estrarre il secondo cartellino giallo. Corsi e ricorsi storici dunque, per citare Vico: la storia si ripete, l’auspicio per il numero 28 però è che nei prossimi incroci con l’arbitro Abisso, potrà essere più fortunato.

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