Accolto il ricorso: Vincenzo Italiano ritrova una pedina fondamentale. Contro la Fiorentina ci sarà
Il pareggio di Como del penultimo turno di campionato aveva messo nuovamente in mostra un Bologna brillante. La squadra di Italiano aveva sfiorato infatti l’impresa al Sinigaglia, nonostante l’inferiorità numerica, complice l’espulsione (corretta) di Nicolò Cambiaghi. Il numero 28, ha ingenuamente risposto a una provocazione di Van der Brempt, colpendolo al volto. L’arbitro Abisso non ha potuto far altro che estrarre il cartellino rosso.
Buone notizie per il Bologna: accolto il ricorso
In questo senso c’era molto attesa per quella che sarebbe stata la decisione del Giudice Sportivo. Il verdetto è stato poi stato espresso nei giorni scorsi: squalifica per due giornate. Questo era stato il comunicato in merito:
SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
CAMBIAGHI Nicolò (Bologna): per avere, a giuoco fermo, dopo aver ricevuto una
spallata da un calciatore della squadra avversaria, colpito volontariamente con il
gomito il viso dello stesso calciatore avversario.

Importanti aggiornamenti in questo senso sono arrivati però pochi istanti fa. Infatti è stato accolto il ricorso, motivo per cui la squalifica è stata ridotta a una sola giornata.
Accolto il ricorso: Italiano ritrova Cambiaghi
Infatti come comunicato dalla società con una nota pochi istanti fa la Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello ha accolto il reclamo di Nicolò Cambiaghi, riducendo da due a una giornata di gara la squalifica. Andiamo a riportare di seguito il contenuto della stessa: “La Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello ha accolto il reclamo di Nicolò Cambiaghi, riducendo da due a una giornata di gara la squalifica inflitta dopo l’espulsione di Como.”
Italiano ritrova dunque Nicolò Cambiaghi per la sfida contro la Fiorentina del prossimo 18 gennaio al Dall’Ara. Il numero 28 si candida così prepotentemente per una maglia dal primo minuto. Vedremo se il tecnico gli consegnerà subito una maglia da titolare oppure se sceglierà di confermare Benjamin Dominguez, in grande spolvero ieri al Bentegodi.





