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Serie A

Le pagelle di Bologna-Fiorentina: Rowe scuote la squadra, Castro lotta a vuoto

Il Bologna capitola in una partita dall’atmosfera estremamente particolare dovuta al lutto in casa Fiorentina che coinvolge anche il mister rossoblù. Tuttavia, è l’approccio alla gara e lo squilibrio difensivo a consentire alla squadra ospite di trovare il doppio vantaggio con facilità mettendo in timbro sul match. Il Bologna tenta una reazione nella ripresa che è più dettata dai nervi che dalla logica e dalla tattica, tant’è che nella confusione trova alcune situazioni interessanti ma apparentemente casuali. Il trend delle ultime settimane non accenna a cambiare e quest’oggi arriva una sconfitta nel derby dell’Appennino che brucia molto. Bologna-Fiorentina, le nostre pagelle!

Le pagelle della difesa del Bologna

Federico Ravaglia 6

Incolpevole sui gol subiti, attento nell’uscita su Pongračić che prova a sorprenderlo con un colpo sotto ben letto dal portiere rossoblù.

Emil Holm 5

Su quel lato, nonostante Gosens spinga relativamente poco, non riesce a contenere in uno contro uno l’estro di Guðmundsson che in più circostanze si ritaglia lo spazio per il cross. E’ autore di qualche buon traversone in avanti senza particolare fortuna. Sostituito all’intervallo.

Nicolò Casale 5,5

Sempre dietro a Piccoli che riesce nel lavoro di sponda con apparente disinvoltura, in difficoltà sulle ripartenze gigliate nella corsa all’indietro sebbene riesca a fornire un livello di copertura quantomeno accettabile. La sinergia con Heggem non funziona e centralmente si creano spazi in cui si infilano anche le mezzali viola.

Torbjørn Lysaker Heggem 5

La linea difensiva imposta da Italiano è alta, troppo alta, e anche il gigante norvegese ne paga le conseguenze. Poiché è Casale quello che ha il compito di staccarsi, delegando l’ex WBA alla copertura degli spazi, l’inerzia della partita lo espone a brutte figure, come in occasione dello 0-2 dove è lui a tenere in gioco Piccoli. Nella ripresa si invertono i ruoli ed è lui a marcare Piccoli ma, come Casale, perde il duello col centravanti in maglia bianca. Poco pulito anche palla al piede.

Juan Miranda 5

Su quella fascia la Fiorentina attacca e produce a profusione con le sgroppate di Dodô e le iniziative di Parisi. Il terzino spagnolo, infatti, si trova spesso in inferiorità numerica ad affrontare il brasiliano che, slanciato, ha tutt’altro passo. Sverniciato in più occasioni e sistematicamente costretto alla fase difensiva. L’ingresso di Solomon non migliora le cose, anzi. Nel forcing finale è però determinante con i suoi cross.

Le pagelle della difesa del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

Le pagelle del centrocampo del Bologna

Tommaso Pobega 5

Ha il compito di seguire gli inserimenti di Mandragora e Ndour e non ci riesce (entrambi vanno in gol, anche se al secondo viene annullato per fuorigioco), non si propone mai per supportare la difesa a uscire dalla propria metà campo palla al piede e anche in area di rigore avversaria non lo si vede mai.

Remo Freuler 5,5

Cerca di lavorare fra difesa e centrocampo, è sfortunato nel rimpallo che offre a Piccoli il pallone da spingere in porta per lo 0-2. Corre molto e se il Bologna non sprofonda lo deve alla sua dedizione tattica, che comunque non è sufficiente a tenere a galla la zattera. Nella rivoluzione imbastita da Italiano con i 4 cambi all’intervallo, lui è fra i “sacrificati”.

Jens Odgaard 4,5

Ha il compito di oscurare la regia di Fagioli e di farsi vedere fra le linee quando il Bologna cerca di manovrare in verticale. Fallisce miseramente in entrambe le mansioni, Fagioli detta legge per tutto il primo tempo e in uscita non si propone mai per supportare Castro o per fornire linee di passaggio alla mediana. Sostituito all’intervallo.

Le pagelle del centrocampo del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

Le pagelle dell’attacco del Bologna

Nicolò Cambiaghi 5

Abbandona Miranda alla fase difensiva in inferiorità numerica, non inseguendo quasi mai Dodò nelle sue scorribande offensive. Non riesce a compensare con le accelerazioni offensive che generalmente contraddistinguono le sue partite. Poco esplosivo, si assume un quantitativo di responsabilità non sufficiente per incidere.

Riccardo Orsolini 5

Definire il suo primo tempo opaco è un eufemismo. Quando riceve palla pare poco convinto nei dribbling e più di una volta inciampa da solo nel tentativo di saltare il proprio avversario. Tende a giocare prevalentemente in orizzontale ma per mancanza di sprint e giocate risolutive. Arriva al tiro un paio di volte ma in entrambe le occasioni calcia troppo debolmente. 

Santiago Tomás Castro 6

Ha il merito di non mollare mai e lottare con tutta la retroguardia gigliata dando vita a un duello con Comuzzo e Pongračić entusiasmante che comunque genera apprensione. Spreca una buona opportunità nel primo tempo arrivando con il passo lungo sul cross dalla sinistra, ma era una giocata non semplice. Atteggiamento positivo in una partita per larghi tratti fiacca da parte dei suoi.

Le pagelle dell’attacco del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

Le pagelle dei subentrati del Bologna a partita in corso

Giovanni Fabbian 6,5

Presenza ombra sulla trequarti, la Fiorentina cala di ritmo e gode di maggior libertà fra le linee. Ciononostante, si propone poco per ricevere palla e si concentra solo e unicamente sugli inserimenti in area. In uno di questi, però, trova il gol che riapre la gara nel finale con un bel colpo di testa.

Nadir Zortea 6,5

Rispetto a Holm è decisamente più coraggioso in fase di spinta, sfruttando anche la corsia libera che gli lascia più volte Rowe che entra bene in partita. Qualche buona soluzione al cross e pochi rischi dietro. Determinante nella fase di spinta, è lui che sradica la palla a Fagioli dando il via all’azione dell’1-2. 

Nikola Moro 6

Il secondo tempo segue un’inerzia decisamente diversa rispetto al primo, la Fiorentina bada maggiormente al sodo e a difendere il risultando, imponendo alla linea mediana un lavoro meno pesante in interdizione. Questo permette al croato di giocare con maggior disinvoltura e dare ordine in fase di possesso.

Jonathan David Henry Rowe 7

Scuote la partita con il suo ingresso in campo nella ripresa. Fa girare la testa a Gosens ed è molto intraprendente anche nel dettare il pressing offensivo. Colpisce un palo clamoroso con un gran sinistro a giro che sorprende tutta la difesa viola De Gea compreso. Poco dopo, sul pallone perso in uscita da Fagioli disegna un cross perfetto per il gol di Fabbian. 

Lewis Ferguson 6

Partecipa all’assalto finale del Bologna riempiendo l’area di rigore e sfruttando la sua fisicità per vincere qualche duello importante. Il Bologna schiaccia la Fiorentina nella sua metà campo anche grazie al lavoro di recupero dello scozzese.

La pagella di Vincenzo Italiano

I segnali preoccupanti intravisti contro l’Hellas Verona si ripresentano in versione amplificata nel primo tempo di oggi, con la Fiorentina che approfitta di larghe prateria in ripartenza e trova con troppa facilità la via del gol. Prova a sistemare tutto all’intervallo con un inedito assoluto: 4 cambi simultanei al 45′. Le cose effettivamente migliorano, anche per demerito della Fiorentina che cala di ritmo e non prova più il contrattacco con la stessa verve. Trova il gol nel finale su un recupero palla e il forcing finale non basta a trovare il pareggio. 

Il Bologna ha bisogno di trovare equilibrio, una difesa ingiustificatamente alta che non offre garanzie, una mediana spesso in balia della superiorità numerica del reparto avversario e un attacco abbondante che non costruisce abbastanza per giustificare questo sistema di gioco e approccio alla gara. I segnali di ripresa visti a Como sono già un ricordo, le ultime due prestazioni non lasciano intravedere una ripresa incoraggiante. Voto 5

La pagella di Vincenzo Italiano – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

I voti della Fiorentina di Paolo Vanoli

(4-3-3): De Gea 6; Dodô 7; Pongračić 6,5; Comuzzo 5,5; Gosens 6,5; Ndour 6 (dal 72′ Brescianini 5,5); Fagioli 6,5 (dal 93′ Ranieri s.v.); Mandragora 7 (dal 72′ Sohm 6); Parisi 6,5 (dall’80’ Fortini 6); Guðmundsson 6,5 (dal 72′ Solomon 6,5); Piccoli 7. All. Vanoli 6.

Il voto all’arbitro

Daniele Doveri 5,5

Le situazioni di offside che riguardano il gol annullato di Ndour e quello convalidato di Piccoli sono millimetriche ed è comprensibile che si richieda l’intervento VAR, ma il metodo di arbitraggio utilizzato dall’esperto arbitro toscano lascia a desiderare. Alterna fasi della partita dove lascia correre su interventi al limite ad altri in cui fischia contatti leggerissimi. Una discontinuità confusionaria che non è positiva. 

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