Bologna tra campo e mercato: dopo la Fiorentina, lo sguardo va oltre fino all’Austria

Il Bologna dopo la Fiorentina pensa al mercato: il club rossoblu ha un nuovo obiettivo per il centrocampo, arriva dall’Austria

È possibile mettere davvero in pausa il calciomercato del Bologna quando c’è una partita così davanti? La risposta, a Casteldebole, è sempre la stessa: si gioca, certo. Ma gli occhi restano aperti. Oggi c’è stata la Fiorentina, con la sconfitta incassata.

Se il tema mercato è stato ufficialmente archiviato per una sera, chi conosce l’ambiente rossoblù sa bene che i tentacoli del club non si fermano mai davvero, nemmeno nei giorni di gara. Si osserva, si annota, si valuta. Anche perché certe risposte possono arrivare proprio dal campo.

Sohm, Kjaergaard e le idee per la mediana

Kjaergaard in azione
Sohm, Kjaergaard e le idee per la mediana (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Il punto caldo resta uno: il centrocampo del Bologna. Sulemana è in uscita, ma la linea è chiara da tempo: nessuno parte senza un sostituto pronto. Da qui nascono le riflessioni e i nomi che circolano. Uno arriva proprio dalla Fiorentina: Sohm. Profilo che piace per caratteristiche e affidabilità, ma che il Bologna seguirebbe a prescindere dal destino di Fabbian. Perché il gioiellino con l’80 sulle spalle, salvo richieste dirette, è considerato centrale nel progetto.

Nelle ultime ore, però, si è aggiunto un nome che stuzzica parecchio: Maurits Kjaergaard. Classe 2003, in forza al Salisburgo, è uno di quei profili che Sartori ama tenere sott’occhio. Alto, strutturato (192 cm), qualità e numeri: 4 gol e 7 assist in stagione, non proprio dettagli.

Al Dall’Ara, nel famoso 4-1 al Salisburgo, non giocò per un problema muscolare, ma chi lo ha seguito da vicino lo considera una delle stelle della squadra austriaca. È già nel giro della nazionale maggiore e rappresenta quel tipo di investimento giovane e futuribile che il Bologna sta cercando di fare, compatibilmente con le opportunità del momento.

Il club è consapevole che questi giorni vanno sfruttati al massimo. Non tanto per stravolgere la rosa, quanto per limarla dove serve davvero. E la sensazione è che qualcosa, lì in mezzo, possa ancora muoversi.

Fabbian e Dominguez: linee tracciate, almeno per ora

Il ventaglio di nomi resta ampio. Oltre a Sohm e Kjaergaard, sul taccuino ci sono Sahabo dello Standard Liegi, Amorim dell’Alverca, Jens Hjerta-Dahl del Tromsø. In mediana piacciono anche Acuña del Newell’s Old Boys, Ugresic del Partizan, senza dimenticare piste italiane come Fazzini e lo stesso Modena. È un mosaico ancora incompleto, ma non casuale.

Una cosa, però, appare piuttosto definita. Il destino di Fabbian si chiarirà solo dopo la Fiorentina. E anche lì, salvo colpi di scena, la linea è netta: se non sarà il giocatore a chiedere la cessione, non si muoverà. Lo stesso discorso vale per Dominguez, per il quale la porta è stata chiusa definitivamente. Italiano lo considera dentro il progetto e il club non ha alcuna intenzione di riaprire discussioni.

Così, mentre il Bologna scende in campo e prova a prendersi punti e certezze, il mercato resta sullo sfondo come un rumore di fondo costante. Oggi conta la Fiorentina, domani si tornerà a parlare di incastri e opportunità. La vera domanda è un’altra: chi, stasera, saprà prendersi il presente e rendere il futuro un po’ meno affollato di dubbi?

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