Le parole in conferenza stampa del tecnico del Genoa Daniele De Rossi in vista della sfida contro il Bologna
In vista della sfida tra Genoa e Bologna, valida per il ventiduesimo turno di Serie A, ha parlato il tecnico del Grifone Daniele De Rossi in conferenza stampa. Andiamo a riportare di seguito le sue parole.
Le parole di De Rossi in conferenza stampa in vista di Genoa-Bologna
Il tecnico dei padroni di casa esordisce parlando della mini striscia positiva dei suoi: “I punti danno sicurezza. Abbiamo lavorato nella maniera corretta, c’è l’umore giusto e l’entusiasmo. Dobbiamo stimolarlo ma c’è anche grande attenzione contro un avversario forte”.
Sull’ultimo arrivato Baldanzi: “Cosa può dare? A questo punto poco perché è ancora infortunato. Non lo abbiamo ancora ufficializzato. E’ un ragazzo a cui tengo, vedo tantissimo in lui ma ad oggi non è ancora un giocatore del Genoa. Mi concentro su chi, spero, domenica ci faccia vincere la partita”.

Dal suo arrivo in panchina il Genoa ha cambiato marcia, tanto che a questo punto sarebbe nella colonna sinistra (con più punti del Bologna). Questo il commento di De Rossi: “E’ uno stimolo per forza perché abbiamo tre partite contro squadre più quotate di noi: Bologna, Lazio e Napoli. All’exploit e zoppicare nelle successive, preferisco avere continuità. Purtroppo o per fortuna esiste una sola classifica e io mi sento dentro questa classifica. Sento miei i punti fatti, sento miei i punti non fatti, sento mie la responsabilità di essere a tre punti dalla retrocessione, sento mio l’orgoglio di essere a tre punti da decimo e undicesimo posto. Sottovalutare il Bologna sarebbe da stupidi e da non professionisti. So quanto è forte il loro allenatore, negli ultimi anni più volte ha fatto costantemente bene ovunque sia andato”.
Le parole di De Rossi sulla sua squadra e sulla mancanza dei gol dei difensori
Il tecnico poi prosegue: “Ho incontrato difficoltà tecnico tattiche, come accaduto in passato a Roma. Ho sentito che chi mi era attorno mi dava resposanibilità e si fidava di me. Devo ringraziare i giocatori per questo che corrono quando dico di correre e si fermano quando dico di fermarsi ma perché hanno conosciuto i ruoli. Sono uomini predisposti a lottare, più che per me si rendono conto di che piazza sia il Genoa. Il tifoso che applaude quando perdi è perché vede che dai qualcosina in più. Siamo orgogliosi di avere questa piccola pressione addosso”.
Infine chiosa sulla mancanza di gol dei difensori: “Abbiamo lavorato sui piazzati. Stamattina in particolare abbiamo lavorato su quello, specie in quelli difensivi. I gol degli altri difensori arriveranno. Ostigard (domenica non ci sarà, è squalificato, ndr) è quello che attacca meglio gli spazi ha questo fiuto che è difficile da allenare ma si può lavorare sulle traiettorie e sui posizionamenti. Arriveranno i gol degli altri difensori”.





