Il Bologna cercherà di puntellare la rosa in questi ultimi giorni. Come cambierebbe la formazione di Italiano con Fazzini
Manca sempre meno alla fine del calciomercato, resta perciò poco tempo alle società per puntellare le rispettive rose in vista della seconda parte di stagione. A questo proposito uno dei nomi caldi in entrata in casa Bologna è quello di Jacopo Fazzini, duttile centrocampista classe 2003 della Fiorentina.
La trattativa prosegue, ma le divergenze rimangono: i viola chiedono infatti l’obbligo di riscatto, avendo sborsato ben 10 milioni per prelevarlo dall’Empoli la scorsa estate, i rossoblù sembrano invece essere orientati verso un prestito con diritto di riscatto. Snocciolata la parte economica, concentriamoci sulla questione tecnica: come cambierebbe il Bologna con l’arrivo del classe 2003? Proviamo a fare chiarezza.
Bologna: le possibili soluzioni con Fazzini
Il numero 22 della Fiorentina è un profilo giovane e duttile che potrebbe tornare utile alle rotazioni di Vincenzo Italiano. In carriera il classe 2003 ha ricoperto diversi ruoli, ma principalmente la mezzala o il trequartista con discreti risultati. Nel primo caso è chiaro dunque che i rossoblù dovrebbero optare per un cambio modulo, passando al 4-3-3, con Freuler (o Moro) come vertice basso, accompagnati da un centrocampista di rottura come Sohm, o anche lo stesso Ferguson.

Qualora venisse impiegato come trequartista si alternerebbe principalmente con Jens Odgaard in base anche alle caratteristiche dell’avversario. Al momento questa appare la soluzione più plausibile, visto e considerato anche che le cose migliori Fazzini le abbia fatte vedere proprio occupando quelle zolle di campo: 53 partite con 9 gol e 2 assist all’attivo, la maggior parte con l’Empoli (4 nelle ultime cinque di campionato contro Venezia, Fiorentina, Parma e Verona).
Nel corso della sua carriera ha sporadicamente giocato anche sulla fascia (su entrambi i lati), ma visto il dispendioso lavoro che chiede Italiano alle sue ali in fase difensiva e le sue doti atletiche appare una soluzione abbastanza remota.
Fazzini: le sue caratteristiche
Il classe 2003 si affida principalmente alle sue qualità tecniche per superare l’avversario. E’ infatti dotato di un ottimo controllo palla, anche in progressione. Al tempo stesso dispone di buone qualità in fase di rifinitura vedendo l’inserimento del compagno con i tempi giusti. Tuttavia deve migliorare sicuramente in zona gol: troppo poche sono le reti fin qui realizzate. Anche dal punto di vista fisico (seppur sfortunato) sorgono dei dubbi sulla sua tenuta. Nella stagione corrente sono state ben nove le partite perse e 42 i giorni ai box.
In un contesto di palleggio e fraseggio nello stretto però potrebbe ritagliarsi spazio aiutando la causa rossoblù. Vedremo dunque quali saranno gli sviluppi della vicenda e se il classe 2003 si unirà alla corte di Vincenzo Italiano…





