Il Bologna supera agilmente l’ostacolo Maccabi Tel Aviv, fanalino di coda in Europa League. I top e i flop di serata
Dopo tre partite il Bologna torna a vincere, superando agevolmente il fanalino di coda Maccabi Tel Aviv. Le reti di Rowe e Orsolini, indirizzano il match, poi i felsinei amministrano senza troppi patemi, prima di trovare il colpo del ko con Pobega. I rossoblù, nonostante per diversi minuti abbiano assaporato la possibilità di entrare tra le prime otto, alla fine chiudono la League Phase di Europa League al decimo posto e si qualificano così ai playoff (ad attenderli ci sarà il Brann). Andiamo ora a vedere, come di consueto, i top e i flop di serata.
Bologna: Rowe e Orsolini trascinatori, Zortea spina nel fianco
L’assenza di Genova aveva fatto preoccupare l’ambiente, tuttavia sono bastati pochi minuti a Riccardo Orsolini per allontanare inutili allarmismi. La tendinite è alle spalle e Riccardo lo fa capire pochi istanti dopo il fischio d’inizio, tanto che è subito tra i più propositivi. Quasi a metà primo tempo trova il gol del vantaggio (poi annullato); ma era solo un monito per la difesa del Maccabi Tel Aviv. A inizio ripresa infatti torna a bussare, stavolta alla porta della storia: è il suo ottantaquattresimo centro con la maglia del Bologna, eguagliato Signori all’undicesimo posto della classifica dei marcatori all time dei rossoblù. Totem.

Nel mondo del calcio i giudizi corrono veloci e quasi irreversibile, lo ha imparato a sue spese anche Jonathan Rowe, arrivato in estate dal Marsiglia per raccogliere la pesante eredità di Dan Ndoye. Dopo un inizio in sordina, con diversi giudizi negativi, il nuovo numero 11 rossoblù sembra essersi sciolto e nelle ultime settimane ha mostrato segnali incoraggianti di crescita. Dopo la prodezza contro il Celtic, Jonathan trova il bis mostrando anche discreta lucidità. L’impressione è che da qui alla fine possa essere l’asso nella manica di Vincenzo Italiano. La fascia è finalmente Rowente.
Impossibile non annoverare tra le note liete di serata anche Nadir Zortea: le sue scorribande sulla fascia hanno mandato il tilt la retroguardia del Maccabi Tel Aviv in più circostanze. Da un suo lancio scaturisce il gol di Riccardo Orsolini: cresce visibilmente con il passare dei minuti e si procura anche un calcio di rigore (poi revocato). L’incipit della sua esperienza sotto i Portici pecca sicuramente a livello di continuità di prestazioni, tuttavia nelle ultime settimane l’ex Cagliari sembra essere più costante. Freccia.
Bologna: Castro ancora a secco. Sprecate tutte le occasioni per fare gol
Come suo solito ribatte colpo su colpo e lotta con i difensori avversari, tuttavia anche per oggi è rimandato l’appuntamento con il gol di Santiago Castro. Il classe 2004 argentino ripulisce e lavora bene diversi palloni, tuttavia sui piedi gli capitano diverse occasioni per gonfiare la rete, ma le vanifica tutte e non era la prima volta…Da un numero nove ci si aspetta di più sotto porta. Da rivedere.
Il turno di riposo concesso ad Heggem fornisce l’opportunità per vedere Vitík in azione. Parlare di flop è sicuramente eccessivo, ma il suo errore è da matita rossa: per sua fortuna Andrade non approfitta della sua lettura e spedisce fuori. Cresce con il passare dei minuti ma certi errori vanno evitati.





