Chi è João Mário e cosa potrebbe dare al Bologna di Italiano

Chi è il terzino portoghese accostato al Bologna. Storia, profilo, caratteristiche e cosa può dare alla formazione di Vincenzo Italiano

Con il passare dei giorni diminuiscono sempre più le opportunità per le squadre di puntellare le rispettive rose in vista della seconda parte di stagione. Lo sanno bene anche Juventus e Bologna; non è certo un segreto infatti che Emil Holm è molto vicino ad approdare alla Juventus e che potrebbe essere João Mário a fare il percorso inverso. Il classe 2000 portoghese non ha avuto molte opportunità con i bianconeri, tuttavia rimane un profilo interessante, con una discreta esperienza internazionale.

Chi è João Mário: storia, profilo e caratteristiche

João Mário nasce a São João da Madeira il 3 gennaio del 2000. Cresce calcisticamente con il Porto compiendo l’intera trafila nel settore giovanile del club portoghese, senza ombra di dubbio uno dei più rinomati d’Europa. Sin da subito mette in mostra le proprie qualità offensive, realizzando 3 gol in 14 match di Youth League (contro Galatasaray, Lokomotiv Mosca e Chelsea) e fornendo ben tre passaggi decisivi.

João Mário in azione
Chi è João Mário: storia, profilo e caratteristiche. Bologna Sport News (Foto di Valerio Pennicino/Getty Images Via OneFootball)

Dopo essersi formato nelle categorie minori del club viene promosso in prima squadra, dove si afferma come uno degli elementi più affidabili della squadra. Con i Dragões sono 181 le presenze condite da 5 reti e ben 26 assist; nel corso degli anni ha l’opportunità di mostrare un encomiabile duttilità, tant’è vero che ricopre diversi ruoli: terzino destro, esterno destro e sinistro, ala destra e sinistra, e in un’occasione addirittura la seconda punta. Normale dunque come le sue prestazioni gli abbiano spalancato giocoforza anche le porte della Nazionale, dove colleziona diverse convocazioni e tre presenze.

João Mário incarna il prototipo di terzino moderno, veloce, rapido e tecnico. Spicca principalmente nella fase offensiva, tuttavia nel corso degli anni ha lavorato molto, migliorando anche quella difensiva.

Cosa può dare al Bologna di Italiano

Una delle caratteristiche principali del classe 2000 si sposa perfettamente con l’idea di gioco di Vincenzo Italiano e questo potrebbe essere certamente un vantaggio. L’ex Porto infatti dispone di eccellenti qualità tecniche, tanto che il cross è senza dubbio la sua qualità migliore. Vanno perciò letti in questo senso i diversi assist sfornati nel corso della sua carriera.

Questo potrebbe certamente tornare utile a Vincenzo Italiano, dal momento che il Bologna è una squadra che ricorre molto spesso al traversone per imbeccare i propri attaccanti e premiare l’inserimento dei centrocampisti. Alla Juventus non ha sicuramente avuto modo di mettere in mostra le proprie qualità, tanto che le sue presenze sono state ben poche (13, ma con scarso minutaggio). Stavolta pero potrebbe essere una squadra (il Bologna per l’appunto) a servire un assist al classe 2000, fornendogli ben presto l’occasione giusta per riscattarsi…

Gestione cookie