Torino, il portiere dei granata vuole confermarsi ancora contro il Bologna di Italiano dopo la prestazione da sette dell’andata
Non è una stagione facile per il Torino di Baroni così come per il Bologna di Italiano. Dopo l’addio di Vanoli, i granata hanno sostituito l’ex Venezia per fare posto a Marco Baroni, reduce da un’avventura partita molto bene alla Lazio ma poi conclusa con una bruciante esclusione dalle coppe europee a causa della sconfitta all’Olimpico contro il Lecce.
Torino, il riscatto di Paleari
Tra le poche note liete per i granata in questa stagione c’è Paleari, l’estremo difensore ha preso il posto di Israel come titolare e dopo essere partito come una potenziale riserva è diventato ora il padrone della porta del club. In poco tempo è diventato un simbolo della tifoseria e non solo:
“I tifosi del Toro sono contenti se vedono un calciatore che non molla mai, e in questo io mi sono immedesimato molto sin dal primo giorno. Dare tutto dal primo all’ultimo è quello che mi ha sempre contraddistinto per tutta la mai carriera, sin da quando giocavo nelle categorie inferiori, è sempre stato il mio stile di gioco. Se i tifosi lo apprezzano è una grande cosa per me.“
Sulle tante responsabilità dell’essere il portiere titolare: “Non è facile essere leader di una squadra anche quando non si gioca. Quando il tuo nome non compare sulla lavagna non è mai facile, ma cerchi di dare sempre il tuo contributo a chi gioca, non sono mai stato uno che ha messo l’ego davanti. In quei momenti mi sono sempre detto “Oggi non è il tuo turno, ma devi dare il tuo contributo a chi gioca, a chi porta in alto il nome del Toro.“

Paleari, il dolce precedente per il portiere
All’andata contro il Bologna il portiere del Torino è stato il migliore in campo con una prestazione da sette. Una prestazione che ha portato il match sullo zero a zero finale e che potrebbe essere un buon auspicio per la sfida allo stadio Olimpico.





