L’arbitro di Bologna – Udinese non raggiunge la sufficienza: i voti dei quotidiani nella rassegna stampa di oggi. Troppe indecisioni per il fischietto di Genova
È decisamente un buongiorno per il Bologna, reduce dal successo contro l’Udinese al “Dall’Ara” per 1-0 che ha sancito il ritorno alla vittoria dei rossoblù tra le mura amiche dopo oltre 3 mesi di digiuno (9 novembre 2025, Bologna – Napoli 2-0). Dopo 4 sconfitte consecutive in campionato, la squadra di Vincenzo Italiano ha portato a casa il massimo bottino dagli ultimi 3 incontri: Torino in Serie A, Brann in Europa League e per ultimo appunto l’Udinese nel ventiseiesimo turno del campionato italiano.
Tabù casalingo sfatato grazie al rigore procurato da Castro e trasformato da Bernardeschi al 75’. Ora il Bologna si trova all’ottavo posto in Serie A, con un piazzamento europeo ancora lontano (9 punti di distanza dal sesto posto del Como). Dopo l’eliminazione in Coppa Italia, rimane in ballo ancora L’Europa League, con il ritorno dei playoff contro il Brann previsto al “Dall’Ara” giovedì 26 febbraio alle 21:00. C’è da difendere l’1-0 corsaro ottenuto a Bergen.
Pochi cartellini e il rigore “corretto” al Var: Marcenaro non va oltre il 5,5
Il contesto: al 72’ di una partita contratta, Castro viene sgambettato da Karlstrom sulla linea dell’area di rigore friulana. Marcenaro, a circa un metro di distanza, fischia il fallo assegnando il calcio di punizione. Il Var Marini lo richiama al monitor, a quel punto il fischietto genovese rivede la sua decisione e assegna il calcio di rigore.
Un’esitazione da distanza ravvicinata unita ad altre indecisioni sui cartellini che ha portato i quotidiani di oggi a bocciare l’arbitro: il voto più basso arriva dalla Gazzetta dello Sport con 4,5. Si fa riferimento in particolare a dei contrasti meritevoli di giallo ma non sanzionati: la gomitata di Soulet a Joao Mario al 3’; la smanacciata di Zemura su Castro al 20’ e Miranda su Ehizhibue al 29’; troppo lontano inoltre in occasione della gomitata (involontaria ma da ammonizione) di Vitik a Zaniolo, già sanguinante dal naso.

Per il Corriere di Bologna è 5: il quotidiano fa notare la differenza di registro nel decretare il fallo di Karlstrom su Castro rispetto agli episodi lasciati correre in precedenza: un fallo fischiato in maniera molto meno permissiva di quanto fosse stata condotta la gara nei precedenti 71 minuti.
TuttoSport e Corriere dello Sport assegnano all’arbitro della sezione di Genova un 5,5: se il primo giornale giudica rivedibile la gestione dei cartellini, il secondo non usa mezzi termini e giudica la sua condotta di gara folle, con il rischio di trasformare una partita quasi amichevole (per l’intensità blanda) in una rissa. Marcenaro non passa quindi l’esame della rassegna stampa di oggi, una grande mano gli arriva dal Var Marini.





