Il Bologna sbanca la Cetilar Arena di Pisa, soffrendo molto di più rispetto alla goleada della partita d’andata. Una partita in cui la squadra di Vincenzo Italiano non riesce a trovare soluzioni offensive fluide e a valorizzare le catene esterne, laddove prevalgono i giocatori nerazzurri. Le grandi parate di Skorupski e l’invenzione di Odgaard permettono ai rossoblù di trovare tre punti che fanno morale per il proseguo della stagione, in particolar modo in ottica ottavi di finale di Europa League contro la Roma. Pisa-Bologna, le nostre pagelle!
Le pagelle della difesa del Bologna
Lukasz Skorupski 7
Primo tempo da spettatore non pagante, se non per qualche uscita alta di facile lettura. Impegnato al quarto d’ora della ripresa con un’uscita su Léris pescato dal cross di Marin da buona posizione, completamente perso dalla difesa. Si ripete poco dopo sulla testata di Moreo che schiaccia, ottimo senso della posizione per il polacco. Straordinario l’intervento sul diagonale di Piccinini che tiene a galla i suoi. Sorpreso dal colpo di testa di Stojilkovic, viene salvato dall’intervento sulla linea di Zortea.
João Mário Neto Lopes 5,5
Italiano lo ripropone, per necessità, sul lato sinistro della difesa a 4, gioca un primo tempo rimanendo basso e cercando di leggere i tagli in area continui di Léris, facendosi apprezzare per la diligenza tattica. Nei primi 45′ non ha occasioni per farsi vedere in avanti visto il forcing nerazzurro. Lo si nota per lo splendido cambio gioco per il neoentrato Orsolini che per poco non riesce a calciare verso la porta ma anche per un duello con Léris che nella ripresa pende nettamente in favore del franco-algerino, soprattutto nei movimenti senza palla.
Jhon Lucumì 6,5
Finché fa coppia con Vitik è costretto a seguire gli scatti di Durosinmi e accusa leggermente la differenza di rapidità con l’ex Viktoria Plzen. Con l’uscita del ceco e l’ingresso di Casale, è lui che si occupa di aggredire alto, sicuramente più nel suo habitat naturale. Nonostante il Pisa provi a portarlo fuori dall’area di rigore per creare spazi centrali, il difensore colombiano non concede questa opportunità, riuscendo anche quando in ritardo a sporcare l’azione nerazzurra grazie alla sua esperienza. Decisamente più in difficoltà su Stojilkovic nel finale di gara con lo svizzero che si ritaglia un paio di opportunità importanti. Tutto sommato riesce ad emergere anche in questo duello, alla distanza.
Martin Vitík 6
Gioca solamente i primi 20 minuti a causa di un problema di orientamento accusato per una pallonata alla tempia subita pochi minuti prima. Il difensore ceco ha tentato di proseguire la gara ma, dopo alcuni duelli in velocità, si accascia a terra e chiede il cambio. Fino a quel momento nessun errore per lui.
Nadir Zortea 5,5
Sul suo lato il Pisa spinge con continuità e l’ex Cagliari esce sconfitto dal duello con Angori. Sebbene ci sia l’attenuante del poco aiuto da parte di Bernardeschi nei primi 45 minuti, la prestazione dell’esterno destro risulta sotto tono in entrambe le fasi. Prova a spingere ma manca di intraprendenza e tempi di sovrapposizione corretti, dietro permette ad Angori di arrivare al cross con troppa facilità e va a sbattere spesso contro Højholt che si decentra proprio in supporto del numero 3 nerazzurro. Nella ripresa prova qualche avanzata in più, ma arriva al cross solamente dalla trequarti e non ne sforna nessuno di effettivamente pericoloso. Sfugge a un’insufficienza piena per il salvataggio sulla linea di testa a evitare il gol di Stojilkovic.

Le pagelle del centrocampo del Bologna
Remo Freuler 6
Il professore della mediana rossoblù, date le inerzie di gara, assume un ruolo cruciale per dare equilibrio alla squadra. Legge in anticipo le varie situazioni in mezzo alle due trequarti ed è fondamentale per impedire la verticalità immediata in direzione del tandem offensivo della squadra di casa. Prova a proporsi anche in fase di possesso, dove tocca un buon numero di palloni, gestiti in maniera ordinata ma senza particolare inventiva. Si perde l’inserimento di Piccinini al 78′. Salterà la prossima per squalifica a causa del giallo per fallo sul grande ex Aebischer.
Nikola Moro 6,5
Meno pulito del solito in cabina di regia, dove non riesce a mostrare i suoi cambi di gioco a isolare gli esterni e, nel primo terzo di gara, risulta anche un po’ confusionario a causa del feroce pressing che Hiljemark imposta su di lui. Si accende al 36′ con un’imbucata geniale che permette di mandare in porta Castro, che poi manca il bersaglio. Da quel momento in poi entra maggiormente in partita, anche e soprattutto dal punto di vista dell’intensità.
Simon Sohm 5
Italiano gli sta dando delle possibilità dal primo minuto, ma anche in questo caso non sfrutta l’occasione. La prestazione dell’ex Parma è evanescente, non si vede mai in fase di possesso perché si nasconde troppo dietro le maglie nerazzurre del centrocampo ma non riesce neanche ad aggredire gli spazi scoperti o dare un contributo alle ali per dettare un’eventuale triangolazione. La fisicità per emergere in interdizione la avrebbe pure, ma la predisposizione non l’ha mai avuta in questi anni in Italia, e questo match non fa eccezione.

Le pagelle dell’attacco del Bologna
Niccolò Cambiaghi 5,5
Dei tre attaccanti è quello più versatile nelle due fasi. Si vede pochissimo in avanti, anche perché il Bologna predilige la catena di destra per la manovra offensiva e il Pisa non concede la profondità all’ex Empoli. Tuttavia, è costretto a un lavoro massiccio di copertura su Léris in supporto di Joao Mario e, tutto sommato, il suo apporto alla fase difensiva si fa sentire, soprattutto nel primo quarto di gara.
Federico Bernardeschi 5
Primo tempo ampiamente sotto tono in confronto al suo rendimento tipico recente. Poco predisposto al ripiegamento difensivo in supporto di Zortea che va in affanno su Angori per tutta la prima mezz’ora. Non compensa sulla trequarti dove manca di brillantezza nel primo controllo e sul dribbling, risultando quindi poco incisivo in avanti. Sostituito all’ora di gioco
Santiago Tomás Castro 5
Spara alle stelle una grande opportunità a tu per tu con Nicolas dopo essere riuscito a smarcarsi mandando a vuoto Caracciolo. Al 36′ ha un’altra grande opportunità sull’invenzione di Moro ma stringe troppo la conclusione colpendo il montante alla destra del portiere italo-brasiliano. Si muove molto ma queste due opportunità sprecate pesano molto. Nella ripresa è meno coinvolto, prova a ripresentarsi al match al 73′ quando scarica un mancino da posizione defilata deviato da Canestrelli sull’esterno della rete.

Le pagelle dei subentrati del Bologna a partita in corso
Niccolò Casale 6
Subentra a Vitik al 21′ ma interpreta il ruolo in maniera opposta. Si occupa di coprire le spalle a Lucumì, incaricato di aggredire alto per tentare il recupero palla immediato. L’ex Lazio, invece, amministra l’area di rigore seguendo eventuali inserimenti delle mezzali avversarie e spazzando fuori i traversoni dall’esterno. Viene impegnato relativamente poco, vista la scarsa qualità del Pisa negli ultimi 25 metri. Nella ripresa legge male la traiettoria del rimbalzo che permette a Stojilkovic di colpire di testa verso la porta scavalcando Skorupski. Si tratta comunque dell’unico errore importante commesso dal numero 16 rossoblù.
Riccardo Orsolini 6
Appena entrato raccoglie con un gran controllo palla il lancio parabolico di Joao Mario ma viene chiuso da Coppola a pochi passi dalla porta. Ci prova poco dopo di testa ma colpisce un giocatore avversario a protezione della porta. Ci prova a sprazzi, ma ha creato più preoccupazioni alla difesa pisana rispetto a Bernardeschi, nonostante la differenza di minutaggio in vantaggio dell’ex Toronto.
Jens Odgaard 7,5
Italiano ha detto di volerlo adattare a mezzala, ma nella mezz’ora giocata questa sera gioca nel ruolo di trequartista fra le linee. Prende tante pedate e riesce a difender bene palla sfruttando la fisicità, dopodiché si inventa dal nulla il gol che vale i 3 punti con un missile terra-aria che si insacca all’incrocio dei pali dai 25 metri. Questo gol può valere tantissimo per lui e per il Bologna in vista dell’impegno europeo contro la Roma.
Jonathan David Henry Rowe 5,5
Appena entrato prova un paio di sgasate delle sue, ma si spegne molto velocemente uscendo dalla partita e non riuscendo a dettare l’attacco della profondità nelle potenziali transizioni per i suoi.
Lorenzo De Silvestri 6
Subentra a uno stremato Joao Mario andandosi a posizionare sulla sinistra. La sua esperienza permette al Bologna di resistere al tentativo di assalto nerazzurro dei minuti finali.
La pagella di Vincenzo Italiano
Il suo Bologna affronta il fanalino di coda di questa Serie A, sicuramente non rinvigorito dall’arrivo di Hiljemark, ma soffre tremendamente la squadra toscana in più zone del campo. Il giovane allenatore svedese ingabbia la regia di Moro e sfrutta l’ampiezza del suo 3-5-2 riuscendo a tagliar fuori le ali rossoblù dalla partita. I cambi dalla panchina non cambiano l’inerzia della gara e deve ringraziare Skorupski per aver tenuto a galla i suoi con alcuni interventi di rilievo. Odgaard pesca il jolly dal cilindro con un eurogol che permette al Bologna di strappare i 3 punti ma non nasconde la prova opaca dei suoi. Per battere la Roma nel doppio scontro serve ben altro. Voto 5,5

I voti del Pisa di Oscar Hiljemark
(3-5-2): Nícolas 6; Calabresi 6,5 (dal 70′ Canestrelli 6); Caracciolo 6 (al 91′ Iling Jr. s.v.); Coppola 5,5; Léris 6; Højholt 6 (dal 70′ Piccinini 6,5); Aebischer 6,5; Marin 5,5; Angori 6,5 (dal 63′ Cuadrado 5,5); Moreo 6,5; Durosinmi 5,5 (dal 63′ Stojilkovic 6,5). All. Hiljemark 6,5.
Il voto all’arbitro
Livio Marinelli 6
Direzione di gara molto europea da parte dell’arbitro che lascia correre sulla maggior parte dei contrasti dando vita un match spezzettato solamente dagli infortuni dei calciatori in campo. Mancano un paio di ammonizioni per falli tattici non sanzionati.





