Sassuolo-Bologna, top e flop: Dallinga si sblocca, Vitík alza il muro. Orsolini ancora a secco. Bologna Sport News (Foto di Emmanuele Ciancaglini/Getty Images Via OneFootball)
Il Bologna vince ancora in trasferta e torna a sperare nell’Europa. I top e i flop di ieri pomeriggio
Il Bologna ingrana la quinta (come le vittorie in trasferta consecutive) e sbanca il Mapei Stadium, grazie alla stoccata del ritrovato Dallinga, arrivato al quinto centro stagionale. I rossoblù tornano così a sperare in una difficile qualificazione alle coppe europee. Andiamo ora a vedere, come di consueto, i top e i flop di ieri pomeriggio.
“Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non uno sciocco, persevera nell’errore” è una frase attribuita al celeberrimo Cicerone: lo sa bene Thijs Dallinga, il quale stavolta non è voluto ricadere nei soliti vecchi errori. Il numero 24 viene scelto al centro dell’attacco per far rifiatare uno stanco Castro con l’obiettivo di lasciare finalmente il segno. La sua prodezza al sesto minuto indirizza il match sui binari giusti; oltretutto l’ex Tolosa cresce visibilmente con il passare dei minuti tenendo botta nel duello con i difensori e facendo salire la squadra. Dopo un periodo piuttosto complicato, torna nuovamente ad essere una risorsa. Ritrovato.
Assistere alla stagione di Martin Vitík è paragonabile a un weekend a Mirabilandia: perennemente sulle montagne russe. Alti e bassi continui che hanno fatto girare la testa a più o meno tutto l’ambiente. Ieri fortunatamente si trovava al picco della montagna, ma stavolta non soffre di vertigini. Prova convincente sotto tutti i punti di vista; salva anche un gol fatto anticipando Nzola con un intervento prodigioso. Muro.
Toc, toc: c’è qualcuno? Caro Orsolini, se ci sei batti un colpo…Prosegue il momento difficile del numero sette dei felsinei, a secco anche ieri pomeriggio. Leggermente meglio delle ultime settimane, ma la sua prova non può essere considerata sufficiente. Il momento pesa tantissimo nella sua gestione del match; Riccardo prova in tutti modi a sbloccarsi (anche troppo), ma il tabellino ancora non vede il suo nome. In crisi.
Italiano gli concede un turno di riposo, ma forse Castro lo prende troppo alla lettera. Quando subentra, sembra in modalità vacanza. Il suo ingresso è troppo molle: il tecnico se ne accorge e lo rimprovera. Da rivedere.
L'addio del centrocampista svizzero lascia una lacuna non ancora colmata. La stagione passa anche dal…
Bernardeschi sta vivendo una nuova vita da calciatore, venendo dirottato a centrocampo. L'evoluzione ha però…
Il nuovo centravanti rossoblù è in ritardo di condizione: con il Brighton arriva la conferma.…
Il Como è la regina del calciomercato: alla scoperta del terzino con importanti trascorsi in…
Il terzino classe 2005 può essere una delle più grandi sorprese del fanta: come gestirlo…
Bologna, ecco come gestire Nadir Zortea all’asta del fanta. Il terzino classe 1999 è reduce…