Tra i giocatori più forti della Cremonese c’è il difensore centrale ex Lecce che vuole ritornare sui livelli della scorsa stagione
Tra i giocatori più interessanti di tutta la Cremonese c’è sicuramente Federico Baschirotto, difensore centrale classe 1996 arrivato in estate dopo la grandiosa salvezza ottenuta con il Lecce nella passata annata con il successo all’ultima giornata in casa della Lazio di Baroni.
Il centrale è ritornato a Cremona per una cifra importante e costruire un reparto difensivo all’insegna dell’italianità e dopo alcuni mesi ad alti livelli, il giocatore ha subito una flessione a livello di prestazioni anche a causa delle tante sconfitte dei lombardi nel girone di ritorno.
Cremonese, la vittoria contro il Bologna all’andata
In tre anni con il Lecce, Baschirotto non aveva mai vinto con il Bologna con due pareggi e quattro sconfitte. Con il successo della Cremonese al Dall’Ara questa maledizione si è spezzata e aveva lanciato nella zona sinistra della classifica i grigiorossi.
I lombardi vogliono ritornare al successo dopo tre mesi di grandi crisi di risultati e per cercare di levarsi dalla lotta per non retrocedere con Pisa, Verona e Fiorentina.

Baschirotto sul ritorno alla Cremonese
Baschirotto sul legame con la squadra: “No, è un cerchio molto aperto. La strada è dritta e lunga da percorrere, la Cremonese non è un punto di arrivo ma di partenza: io ambisco sempre a qualcosa di più grande ed è questo che mi ha permesso di arrivare dove sono oggi nonostante le batoste che ho preso in passato.”
Sul suo percorso: “Il tempo mi ha dato ragione e penso sempre che ognuno abbia i propri tempi: chi ha ambizione, sacrificio e voglia di mettersi in gioco alla lunga arriva. Io sono arrivato qui facendo il mio percorso, ci voglio stare e voglio ambire a qualcosa di sempre più importante. Così si fanno delle grandi cose, per questo dico che non è la chiusura del cerchio ma un punto di partenza per fare grandi cose insieme”.
Sul sogno Nazionale: “Sono nel fiore della carriera e sono ambizioso. La Nazionale? Chi lo sa? Dipende da Gattuso e dalla mia grande voglia di inseguire quel sogno”.





