Le pagelle di Atalanta-Bologna 0-1: Orsolini raggiunge la doppia cifra, bene Heggem

Il Bologna sbanca il Gewiss Stadium con un risultato però amaro, perché permette proprio all’Atalanta di strappare il pass per la prossima Conference Europa League. Un Bologna che domina per larghi tratti il match dal punto di vista tattico e agonistico ma a cui manca la stoccata vincente nel primo tempo che avrebbe potuto riaprire completamente il discorso qualificazione. Arriva comunque una vittoria di misura che, dopo la vittoria di Napoli, fa morale per la prossima stagione. Atalanta-Bologna, le nostre pagelle!

Le pagelle della difesa del Bologna

Lukasz Skorupski 7

Non deve compiere interventi di rilievo, ma è più volte chiamato in causa con uscite e interventi di posizione. Questo fino al 93′, dove si esibisce con una parata strepitosa in uno contro uno su Krstović salvando il risultato su una buca tremenda del reparto difensivo.

João Mário Neto Lopes 6

Una prova da terzino puro, costretto prevalentemente alla copertura difensiva supportata, per altro, dal lavoro di ripiego di Bernardeschi. L’Atalanta prova a sfondare soprattutto sul suo lato, sia con le combinazioni fra Zalewski e Raspadori che con le parabole disegnate da De Ketelaere che spiovono proprio dalle sue parti, individuato come anello debole nel gioco aereo. A conti fatti regge bene, anche se spesso si limita a temporeggiare e attendere il raddoppio. Scelta comunque saggia e funzionale.

Eivind Fauske Helland 6,5

Ancora una partita da titolare per il giovane neoacquisto di gennaio che, stavolta, non cade in errori di valutazioni o di eccessivo istinto ma, anzi, in coppia con Heggem, mostra una buona sinergia ed è autore di una prova accorta e fisicamente risolutiva. Annienta fisicamente Raspadori e adopera una morsa tremendamente efficace su Krstović insieme a Heggem.

Torbjørn Lysaker Heggem 6,5

Una grande chiusura su Krstović in avvio di match, poi una bella prestazione in sinergia con il connazionale Helland nell’alternare le aggressioni alte alla copertura delle spalle. Più marcatore l’ex Brann, più gestore degli spazi Heggem che non concede spazio in profondità e vince tutti i duelli aerei. Dopo qualche settimana fuori dai radar anche per problemi fisici, si rivede quel difensore che aveva formato con Lucumì una coppia affiatatissima.

Juan Miranda González 6,5

Prestazione solida sulla fascia sinistra, rincorre spesso le galoppate di Zappacosta e accorcia su De Ketelaere con letture tattiche di ottima caratura. Quando sale crea qualche grattacapo alla retroguardia orobica soprattutto perché allarga le maglie creando spazi utili da attaccare per Rowe. Dopo la prestazione sontuosa di Napoli, una prestazione prevalentemente difensiva che dimostra la versatilità dello spagnolo.

Juan Miranda in contrasto con Charles De Ketelaere
Le pagelle della difesa del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Giuseppe Cottini/OneFootball)

Le pagelle del centrocampo del Bologna

Lewis Ferguson 6

Contribuisce con la sua fisicità, importante per contrastare il lavoro di Éderson e De Roon. E’ il primo che rincorre all’indietro quando l’Atalanta cerca la transizione, ma anche il primo a duellare nel gioco aereo sui rilanci da dietro. Qualità tecnica palla al piede rivedibile, soprattutto per la poca velocità di trasmissione palla, ma tutto sommato ci sentiamo di assegnargli la sufficienza.

Remo Freuler 6,5

Nello stadio che lo ha reso grande, il principale ex della gara gioca una partita prettamente tattica a protezione della difesa, con letture e intercetti utili per impedire e Raspadori e CDK di ricevere palla tra le linee e poter puntare il centro-area con verticalità. Un lavoro oscuro ma indubbiamente importante per imporre alla Dea di passare dalle corsie esterne dove la squadra di Italiano riesce a fare la voce grossa in entrambe le fasi. Si perde alle spalle Krstović nel finale, ma è l’unico errore della sua partita (che non costa il gol grazie all’intervento di Skorupski).

Tommaso Pobega 5,5

Il Bologna impone la partita con una superiorità numerica a centrocampo ma la prestazione dell’ex Milan non certifica questo vantaggio in mediana. A livello di corsa non manca il suo apporto, ma l’impressione è che corra prevalentemente a vuoto non riuscendo a trovare il pertugio per gli inserimenti offensivi né un lavoro determinante in raddoppio di marcatura. Dentro la partita, ma in maniera decisamente “soft”. Sostituito al 69′ a causa di un giallo che fatica a gestire.

Lewis Ferguson in contrasto con Ederson
Le pagelle del centrocampo del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Giuseppe Cottini/OneFootball)

Le pagelle dell’attacco del Bologna

Jonathan David Henry Rowe 7

Orbita nella zona centrale del campo, all’altezza della trequarti, cercando di attaccare alle spalle Éderson e De Roon piuttosto che isolarsi sul lato del campo. Vive di fiammate ma sono bollenti e mettono in crisi la retroguardia orobica. Cerca il gol nel primo tempo con una conclusione violenta di sinistro ma trova un intervento miracolo di Carnesecchi, che nella ripresa lo stende su un bel lavoro di pressione e recupero palla su cui arbitro e VAR tacciono ingiustificatamente. Mai una giocata banale, tanti falli conquistati e una sensazione di pericolo costante che imprime per larghi tratti della prima frazione. Nella ripresa i ritmi calano e anche il suo impatto ne risente. Si accende al 78′ con l’assist pregevole per Orsolini.

Federico Bernardeschi 6,5

Prestazione di elevata intensità di corsa e di equilibrio tattico, punta continuamente in uno contro uno Ahanor portandolo al bar in più di una circostanza e sfiora il gol sibilando il palo. Prestazione che certifica ancora una volta la sua forma psico-fisica in costante crescita durante la stagione a cui mancano gli squilli di grande qualità che il suo mancino potrebbe regalare. E’ indubbiamente difficile rinunciare a un giocatore che interpreta il ruolo in entrambe le fasi con questa attitudine. L’altro lato della medaglia è il dispendio energetico che costringe Italiano a sostituirlo al 69′, appena dopo una fiacca conclusione in porta.

Santiago Tomás Castro 5,5

Battaglia con Djimsiti dando vita a un duello fisico fatto di garra e movimenti senza palla dove spesso ne esce a testa bassa. Riesce ad eludere l’albanese nella fase finale del primo tempo con una girata da grande centravanti ma si infrange contro un Carnesecchi in grande serata. Comunque una prova di grande abnegazione spalle alla porta a supporto dei compagni. Spesso troppo isolato con pochi compagni che attaccato la seconda palla, nella ripresa viene perlopiù estraniato dalla partita.

Santiago Castro in contrasto con Marten De Roon
Le pagelle dell’attacco del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Giuseppe Cottini/OneFootball)

Le pagelle dei subentrati del Bologna a partita in corso

Riccardo Orsolini 7

Subentra a Bernardeschi e si vede fin da subito la voglia di incidere negli ultimi 20 metri, là dove la sua squadra è mancata fino al suo ingresso in campo. Sfrutta lo splendido cross di Rowe, scappa alle spalle di Scalvini e Pašalić e insacca alle spalle di Carnesecchi che rimane interdetto. Decimo gol in campionato nonostante una stagione condizionata da alcuni alti, tanti bassi e molte panchine, e questo è doveroso sottolinearlo.

Nikola Moro 6

Il suo ingresso permette al Bologna di gestire maggiormente il possesso del pallone riuscendo a impostare il gioco con i tempi di gioco idonei. Perde però in fisicità, tant’è che il croato perde la maggior parte dei duelli fisici ingaggiati e non supporta i suoi in interdizione.

Thijs Dallinga 5,5

Per convincere il Bologna a puntare su di lui qualora partisse Castro in estate servono prestazioni di ben altro spessore. Poca cattiveria, non difende nessuna palla né detta movimenti pericolosi da leggere per i difensori avversari. Non ci siamo.

Benjamín Domínguez s.v.

La pagella di Vincenzo Italiano

Il piano gara è ben chiaro fin dai primi minuti, Bologna che accerchia l’Atalanta provando a isolare Bernardeschi sull’esterno o trovare Rowe fra le linee, con l’Atalanta che attende e cerca di colpire in transizione sfruttando l’ampiezza modulistica fornita dal lavoro di Zalewski e Zappacosta. Ne esce fuori una partita dal ritmo elevato solamente nella prima mezz’ora per poi spegnersi lentamente ma inesorabilmente. Un Bologna che, per il miracolo qualificazione Conference, avrebbe dovuto sbancare Bergamo con tre gol di scarto. Impresa ben lontana dall’essere compiuta ma anche per merito del portiere nerazzurro che per due volte ha impedito al Bologna di trovare il vantaggio nella prima frazione.

Se il suo Bologna chiude la stagione fuori da tutto, non è per questa partita da “ultima spiaggia disperata”, ma per i tanti passi falsi compiuti in primavera. Nella ripresa la squadra non crede più all’impresa e, nonostante una partita tatticamente disciplinata e tecnicamente sufficiente, sprofonda nell’anonimato sbloccato solo dal tap-in di Orsolini al 78′. Sarà l’Atalanta a giocare la prossima Conference, ed è un grosso peccato. Voto 6,5

Vincenzo Italiano sulla panchina del Bologna
La pagella di Vincenzo Italiano – Bologna Sport News (Photo by Giuseppe Cottini/OneFootball)

I voti dell’Atalanta di Raffaele Palladino

(3-4-2-1): Carnesecchi 6,5; Scalvini 5; Djimsiti 6,5; Ahanor 5,5; Zappacosta 5,5 (dall’88’ Kolašinac s.v.); Éderson 6,5; De Roon 6 (dal 63′ Pašalić 5); Zalewski 5,5 (dal 64′ Musah 6); Raspadori 5 (dal 64′ Sulemana 6); De Ketelaere 5,5 (dall’82’ Bakker s.v.); Krstović 5. All. Palladino 5.

Il voto all’arbitro

Daniele Perenzoni 4,5

Non convince la gestione dei cartellini, con il mancato giallo per Scalvini in avvio di match per il fallo tattico su Rowe. Incomprensibile il mancato intervento VAR su contatto fra Carnesecchi sullo stesso Rowe, con il primo che manca completamente il pallone e colpisce l’ala britannica. Nella ripresa paradossalmente fischia troppi contatti, creando anche incoerenza nel metro di giudizio.