Il Bologna torna all’Olimpico con la possibilità di fare nuovamente la storia. Il commento nel nostro editoriale
“Historia magistra vitae” scrisse Cicerone nel De Oratore; questo lo sanno bene anche Bologna e Roma, che tra poche ore proveranno a farla, giocandosi la vita, sportivamente parlando sia chiaro, in uno Stadio Olimpico gremito. Dopo il pareggio dell’andata le formazioni di Italiano e Gasperini si contenderanno il pass per i quarti di finale di una manifestazione europea prestigiosissima.
Il Bologna torna a Roma per rifare la storia
I giallorossi proveranno sin da subito a far valere il fattore campo, cercando di mettere alle strette i felsinei. Ci sarà sicuramente da “combattere” per la formazione di Vincenzo Italiano, ma non può essere altrimenti, visto che si giocherà nella città dei gladiatori. Ecco che dunque, restando in tema, servirà mettere l’elmetto per rispondere colpo sul colpo e gettare il cuore oltre l’ostacolo per riscrivere una nuova pagina di storia.

L’Olimpico rievoca dolci ricordi ai tifosi rossoblù: uno stadio in cui solamente pochi mesi fa il Bologna ha portato a casa un trofeo atteso da oltre cinquanta anni. Una notte, che come ammesso ieri in conferenza stampa da Italiano, “rimarrà per sempre un ricordo bellissimo” e che attesta come la sua squadra sia cresciuta nel corso degli ultimi anni e come possa regalare imprese di questo tipo ai propri tifosi.
I capitolini dal canto loro sanno come disputare queste gare da dentro o fuori, avendo maturato un’esperienza di tutto rispetto nella competizione nel corso degli anni. Senza dimenticare che il proprio condottiero (Gasperini) sia riuscito addirittura a vincerla con l’Atalanta qualche stagione fa. Il tecnico dei felsinei però è stato in grado di autentiche imprese, sovvertendo equilibri e pronostici, specialmente nelle coppe. Cinque finali tra Bologna e Fiorentina del resto non si giocano per caso…
Roma-Bologna: vietato sbagliare
Chissà che quindi che fra i tanti tifosi rossoblù presenti allo stadio, non verrà in mente a qualcuno il ricordo di quella magica notte con l’auspicio di riviverla (parzialmente) poche ore più tardi. La stagione vissuta dai rossoblù fino a questo momento è stata ricca di alti e bassi, tuttavia nell’ultimo periodo il tecnico Vincenzo Italiano è riuscito a disegnare un nuovo assetto che ha rilanciato ambizioni e sogni dei felsinei.
Tra poche ore è attesa però la prova del nove per capire se gli emiliani “sono fatti della stessa sostanza dei sogni”, parafrasando La Tempesta di Shakespeare. Il verdetto del campo potrebbe giocoforza influenzare giudizi e opinioni su una squadra abituata stupire ma non ancora pronta a calcare con una certa assiduità palcoscenici. Ecco che stasera però arriva l’occasione per muovere il primo passo in questa direzione e per cambiare ancora una volta la propria storia.





