La sfida dello Zini vedrà nel confronto tra i due centravanti uno dei tempi più importanti.
Chi potrebbe essere l’hombre del partido di Cremonese-Bologna? Chiaro che alla vigilia nessuno ha la sfera di cristallo per poterlo stabilire, però puntare su qualcuno in particolare non è una vera e propria eresia.
Santiago Castro, sponda bolognese, Federico Bonazzoli in quella cremonese, due che sanno come buttare la palla in fondo al sacco, se messi nelle condizioni di poterlo fare. Entrambi desiderosi di trascinare la propria squadra alla vittoria, con la missione di far vivere una Pasqua felice ai propri tifosi.
Gli scenari di Santi e Fede
Obiettivi diversi nella testa di Santi e Federico, se si pensa che il primo non ha più nulla (o quasi) da chiedere ad un campionato che nelle restanti otto partite lo vedrà pensare più al dopo, visto che la zona europea è ormai lontanissima anni luce dal raggiungerla.
Rovescio della medaglia per il centravanti dei lombardi, chiamato a condurre in salvataggio la nave cremonese, nella speranza di centrare una salvezza che nella prima parte di campionato si stava trasformando in una vera e propria formalità, per il bellissimo lavoro che aveva svolto Davide Nicola nei primi tre mesi di stagione.

Un Castro che nella sfida contro i grigiorossi vuole provare a fare le prove generali in vista della sfida contro gli inglesi, in un Dall’Ara che sarà chiamato a sostenere lui e il resto della compagnia, verso un’impresa sulla falsariga di quella contro la Roma.
Lui che all’Olimpico ha dato il là a quella che è stata un’altra notte magica a distanza di dieci mesi dall’ultima volta, che vuole replicare anche contro gli Emery boys in un doppio confronto che vale uno storico ingresso in semifinale. Orizzonti totalmente opposti per Bonazzoli si diceva, che in campionato ha realizzato una rete in meno rispetto al Santi bolognese (6 a 7), iniziando la propria annata come quello non potesse sperare.
La rovesciata da capogiro, piazzata a San Siro, nella Scala del calcio, in faccia ad un Milan di Allegri all’alba del nuovo campionato è stata il primo squillo di un Bonazzoli che adesso vuole regalare alla città di Cremona la permanenza nella massima serie.





