Una partita vista dai più come una preparazione al match di giovedì ma che non era da sottovalutare vista l’importanza della posta in palio per la squadra di casa. Arriva una vittoria frutto di un primo tempo dominato in cui il Bologna trova il doppio vantaggio e una ripresa di controllo parziale che permette alla squadra di Giampaolo di rientrare in partita nel finale. Arriva una vittoria che fa morale, più che classifica, e che permette a Italiano di valutare i segnali da alcuni giocatori in vista della sfida contro l’Aston Villa. Le nostre pagelle!
Le pagelle della difesa del Bologna
Federico Ravaglia 6
Riflesso clamoroso sulla conclusione volante di Bonazzoli che, sebbene poco angolata, è ravvicinata e potente. Bravo non solo ad allungarsi per prendere il pallone, ma anche e soprattutto nel dar forza per respingerlo lateralmente lontano dall’area di rigore. Ben posizionato anche sulla conclusione di Payero. Pessima l’uscita che propizia il rigore nel finale alla Cremonese.
João Mário Neto Lopes 7
Sblocca il match dopo appena due minuti con una volée sporca ma letale che trafigge l’incolpevole Audero. Il guizzo iniziale sembra il preludio a una partita da martello pneumatico sulla fascia, niente di più sbagliato. Il Bologna attacca prevalentemente sul lato sinistro mentre chiede al portoghese di dare equilibrio. Copre l’intera fascia aggredendo spesso la zona centrale del campo partecipando al palleggio e sgancia Bernardeschi all’uno contro uno, ma raramente arriva sul fondo. Concede raramente il cross a Pezzella, annulla completamente Vandeputte. Esce all’82’ per un problema muscolare.
Martin Vitík 6
Nel primo tempo ingaggia il duello aereo con Djuric, riuscendo a sporcagli le spizzate ed escluderlo dalla partita. La Cremonese non riesce mai a trovare la profondità, per cui il difensore ceco può esaltare la sua marcatura senza particolari preoccupazioni. Nella ripresa la squadra di casa non dà riferimenti ma neanche riesce a costruire occasioni pulite su quel lato. Sostanzialmente poco impegnato.
Jhon Janer Lucumí Bonilla 6,5
A volte stacca la corrente, si distrae e concede spazio a Bonazzoli o agli inserimenti dei centrocampisti, ma complessivamente gioca una prova solida. Si esalta negli anticipi rompendo la linea ed è fondamentale nella costruzione dal basso, incaricandosi della maggior parte delle verticalizzazioni immediate.
Juan Miranda González 6,5
Realizza il suo primo assist in campionato con un cross alto e non particolarmente teso che Joao Mario trasforma in oro con una coordinazione perfetta. Subito dopo trova il secondo a seguito di una delle tante discese puntuali con un rasoterra arretrato intelligente per Rowe, ed è 0-2. Tanto devastante in avanti con traiettorie velenose e tecnicamente notevoli quanto traballante dietro. Stringe troppo la posizione quando Bonazzoli calcia al volo verso la porta, difende malissimo la diagonale che Mussolini aggredisce trovando il rigore dell’1-2. Spesso fuori posizione e poco esplosivo nella corsa all’indietro.

Le pagelle del centrocampo del Bologna
Simon Sohm 5,5
Cerca un complesso cucchiaio da posizione defilata dopo essersi inserito con tempi perfetti, dimostrandosi un po’ insicuro negli ultimi metri, sebbene sia da sottolineare come sia stato poco seguito dai compagni. Come spesso gli capita, tende a “sparire” dal campo quando il Bologna manovra il possesso palla. Rispetto ad altre prove inconsistente, si fa però vedere negli strappi e negli inserimenti. Siamo ancora lontani dalla quantità necessaria per interpretare questo ruolo.
Nikola Moro 6,5
Innesca Miranda sull’azione del raddoppio trovando lo spagnolo isolato sulla sinistra. Splendida la punizione con cui cerca il terzo gol rossoblù in chiusura di primo tempo, il suo tentativo si stampa però sulla traversa. Gioca parte del suo match da regista e un’altra porzione da mezzala. Detta i tempi di gioco alla squadra, amplia l’orizzonte con i suoi lanci con precisione e sicurezza dei propri mezzi. In fiducia.
Remo Freuler 6,5
Macina kilometri come suo solito, dando intensità e dinamismo alla mediana. Prestazione di esperienza e di leadership dove gioca semplice dando equilibrio alla squadra in entrambe le fasi. Italiano non rinuncia a lui per l’intera durata del match, a dimostrazione dell’importanza tattica dello svizzero.

Le pagelle dell’attacco del Bologna
Jonathan David Henry Rowe 6,5
Esegue ottimamente il contro-movimento a smarcarsi in occasione del raddoppio che trova grazie a una conclusione non particolarmente pulita ma comunque efficace, sebbene con la complicità di Audero. Prova altre iniziative personali ma è meno determinante rispetto a quanto ammirato prima della sosta e, anzi, più di una volta torna indietro di qualche mese fallendo l’ultima giocata non solo tecnicamente ma anche nella scelta.
Federico Bernardeschi 6
Manda in porta Castro al 12′ con un be filtrante alto di prima, l’assistente alza la bandierina ma rimangono dei dubbi. Si tratta dell’unica giocata realmente pericolosa che trova nei suoi 60 minuti di partita contraddistinta da numerosi palloni giocati e giocate tentate a coefficiente di difficoltà non particolarmente alto. Una prova sufficiente perché sempre dentro al gioco, senza errori grossolani ma priva di squilli che rendano merito alla sua classe. Si ritaglia un paio di volte lo spazio per il tiro ma manca di precisione.
Santiago Tomás Castro 6
Sfiora il gol con un destro secco che costringe Audero al miracolo. L’azione risulta irregolare perché viziata da iniziale posizione di fuorigioco che però sembra non esserci. Legge l’incosciente retropassaggio di testa di Terracciano fiondandosi sul pallone alto ma venendo chiuso da Audero. Prova sufficiente per la solita combattività che lo contraddistingue, con un pressing organizzato che mette in difficoltà la costruzione dal basso dei grigio-rossi e tanto movimento in favore dei compagni che permette alle ali di trovare lo spazio per incidere.

Le pagelle dei subentrati del Bologna a partita in corso
Riccardo Orsolini 5,5
Subentra a Bernardeschi ma non cambia marcia su quel lato che, anzi, diventa terreno di conquista per Pezzella, molto meno preoccupato dal 7 rossoblù di quanto non lo fosse dal numero 10. Non trova nessuna giocata tecnica a convergere e non rientra adeguatamente in fase difensiva. Ad oggi continua a essere un giocatore da recuperare, sicuramente non un valore aggiunto.
Niccolò Cambiaghi s.v.
Lewis Ferguson 5
Gioca il finale di gara senza particolari guizzi, ma si fa notare per il doppio cartellino giallo in pochi secondi. E’ chiara la simulazione di Payero che porta al secondo giallo, ma rimane l’ingenuità in un finale di gara condizionato dal nervosismo e dal caos arbitrale.
Nadir Zortea s.v.
Tommaso Pobega s.v.
La pagella di Vincenzo Italiano
La sua squadra indirizza il match in un quarto d’ora e in un primo tempo dominato (complice anche una pessima Cremonese) cerca in un paio di circostanze di chiudere definitivamente la pratica così da poter gestire nella ripresa. Nonostante non arrivi il terzo gol, il Bologna abbassa i giri del motore nella ripresa cercando di impostare la partita sul possesso, cosa che in rare occasioni concede la transizione alla Cremonese. Arrivano tre punti che danno morale in vista della delicatissima gara di giovedì contro l’Aston Villa, rimane qualche dubbio solamente per la scelta di far giocare 90 minuti Freuler e Castro e in generale di aver effettuato i cambi in ritardo. Nonostante il caos finale e il rigore trasformato da Bonazzoli, non si è mai avuta la sensazione che la Cremonese potesse agguantare il pareggio. Voto 6,5

I voti della Cremonese di Marco Giampaolo
(4-4-2): Audero 6; Terracciano 5; Bianchetti 5,5; Luperto 5,5; Pezzella 5; Zerbin 5 (85′ Mussolini 6,5); Grassi 5,5 (dal 46′ Bondo 6); Maleh 4; Vandeputte 5 (dal 46′ Thorsby s.v.; dal 53′ Payero 6); Bonazzoli 7; Đurić 5 (dal 46′ Okereke 5). All. Giampaolo 5.
Il voto all’arbitro
Rosario Abisso 5,5
Dirige la gara senza particolari pensieri almeno fino all’85’ dove poi inizia il caos totale e la partita gli sfugge letteralmente di mano. Non vede la sbracciata di Maleh da rosso per la quale necessita dell’intervento VAR e si fa ingannare dalla simulazione di Payero estraendo il secondo giallo a Ferguson del tutto fuori luogo. Non particolarmente in forma i due assistenti, con qualche fuorigioco letto erroneamente.





