Il palcoscenico dello stadio Renato Dall’Ara si prepara a ospitare, domani alle ore 18:00, uno dei match più significativi della giornata di campionato: la sfida tra Bologna e Roma.
Non è solo un confronto tra due piazze storiche, ma un vero e proprio scontro diretto per le ambizioni europee. In questo clima di attesa, le ultime notizie provenienti dal quartier generale giallorosso e riportate da La Gazzetta dello Sport offrono spunti tattici cruciali sulla gestione della rosa da parte di Gian Piero Gasperini.
Gasperini ritrova Dybala e non solo: le ultime verso Bologna-Roma
La notizia più confortante per i tifosi capitolini riguarda il pieno recupero di Paulo Dybala. L’attaccante argentino ha completato l’intera seduta di allenamento con il gruppo per il terzo giorno consecutivo, segnale inequivocabile di una condizione fisica finalmente stabilizzata. La sua presenza è fondamentale non solo per la qualità tecnica, ma per la leadership che esercita negli ultimi trenta metri.
Tuttavia, Gasperini sta valutando attentamente come gestire il suo impiego:
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Il Tridente: Al momento, i punti fermi sembrano essere Soulé e Malen. Il primo garantisce estro e superiorità numerica, il secondo profondità e cinismo sotto porta.
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Il Dubbio: Dybala è in ballottaggio serrato con Stephan El Shaarawy. Se il “Faraone” garantisce maggiore equilibrio in fase di non possesso e una copertura più costante sulla fascia, la “Joya” rappresenta l’imprevedibilità assoluta. Non è escluso un impiego di Dybala a gara in corso per spaccare la partita.

Infermeria Roma: recuperi e defezioni
Oltre a Dybala, sorride anche Wesley. Il giovane esterno ha recuperato dai fastidi muscolari e si candida per una maglia o, quantomeno, per essere una risorsa preziosa dalla panchina, offrendo a Gasperini quella spinta atletica necessaria contro il dinamismo del Bologna.
Note meno liete arrivano invece dal centrocampo e dal fronte del centravanti:
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Manu Koné: Il centrocampista francese rimane ancora ai box. La sua assenza pesa, poiché priva la mediana di quella fisicità e capacità di rottura che lo hanno reso un elemento prezioso nella prima parte di stagione.
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Artem Dovbyk: L’attaccante ucraino ha lanciato segnali di ripresa tornando a calcare l’erba di Trigoria, ma si è limitato a un lavoro differenziato. La sua convocazione resta in forte dubbio e, nel caso, sarebbe puramente pro forma per fare gruppo, lasciando a Malen l’onere di guidare l’attacco come riferimento centrale.





